IL PASSAGGIO DEL FRONTE NEL CERVESE

09/11/2018 - 21:42

di MASSIMO PREVIATO

Trovato un pezzo del vecchio aeroporto militare

Walter Cortesi e Thomas Venturi scoprono una “grella”, che serviva per la pista di atterraggio degli aerei alleati

Trovato un pezzo del vecchio aeroporto militare

CERVIA

Il vecchio aeroporto militare di Milano Marittima ritorna alla luce, grazie al lavoro di alcuni volontari. Fra questi Walter Cortesi e Thomas Venturi – ricercatori e appassionati di storia – hanno scoperto una grella, o grata, che faceva parte dello scalo improvvisato. Queste griglie, chiamate Marsden Matting, consistono in lastre di metallo assemblabili fabbricate in America, con le quali veniva costruita la pista di rullaggio degli aerei alleati.

«È una scoperta importante – sottolineano questi archeologi della Seconda guerra mondiale – perché testimonia in maniera tangibile il passaggio del fronte nel nostro territorio. Ora però abbiamo bisogno di un furgoncino per trasportare il reperto e metterlo al sicuro».

Gli alleati arrivarono a Milano Marittima verso la fine del 1944, dopo la liberazione del 22 ottobre, iniziando subito a costruire l’aeroporto militare. Furono abbattuti centinaia di pini, con la pineta smembrata, ma in tempi di guerra non si bada troppo al sottile. Australiani, americani e sudafricano dovevano schierare i loro Mustang e Kittyhawk, che sarebbero decollati per sostenere l’avanzata della Ottava armata al nord, ad ogni ora del giorno e della notte.

L’attacco finale alle armate tedesche in rotta, dipendeva anche dall’apporto che veniva dal cielo, e Mima fece dunque la sua parte. Nella località erano già nati i villini liberty, che le forze nazifasciste avevano in parte requisito durante la loro occupazione, come pure l’hotel Mare Pineta serviva da quartier generale alla Wehrmacht. Bunker e denti di cane dovevano costituire un baluardo allo sbarco delle forze alleate, ma prima di andarsene i tedeschi fecero saltare le porte della città.

Gli alleati, dal canto loro, prima di costruire l’aeroporto furono sul punto di bombardare la città, per accelerare la loro avanzata. Ma i partigiani riuscirono a convincerli di soprassedere, e i Magazzini del sale furono salvi.

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