ALFONSINE

05/11/2018 - 08:54

di SOFIA FERRANTI

Sparano a un gatto col fucile ad Alfonsine, al micio amputata una zampa. Altri casi a Marina Romea

Il povero animale, salvato in extremis, colpito da un pallino di piombo

Sparano a un gatto col fucile ad Alfoneine, al micio amputata una zampa. Altri casi a Marina Romea

ALFONSINE. Gatto impallinato con una carabina, salvato per miracolo ma con una zampa amputata. È successo ad Alfonsine dove nei giorni scorsi nella zona di via Toscana ignoti si sono divertiti a fare il tiro al bersaglio con il povero animale. Un episodio inquietante che ha indotto la proprietaria di Stitch, questo il nome del gatto, a fare denuncia contro ignoti e a divulgare la notizia per mettere in guardia altri proprietari di animali.

Il fatto

«Abito in un quartiere residenziale da tanti anni, dove ci sono altre famiglie con animali, tutti sterilizzati, non è mai successo nulla – racconta Sabrina Violetto – ho tre mici che entrano ed escono tranquillamente da casa, senza che sia mai accaduto nulla di strano. Stitch, gatto di 4 anni, il 24 ottobre è uscito come sempre la mattina. Di solito verso l’una torna per mangiare ma quel giorno non lo ha fatto, alle 15.30 ho cominciato un po’ a preoccuparmi; più tardi Stich, ferito e sanguinante, è riuscito ad avvicinarsi a casa e la mia ex cognata lo ha visto. Pensavamo che avesse avuto un incidente, sono corsa dal veterinario che mi ha detto che era in condizioni critiche quindi l’ho portato subito a Ravenna alla Clinica veterinaria San Gaetanino dove lo hanno preso in cura effettuando tutti gli esami del caso. Nel momento in cui gli hanno fatto una lastra si sono accorti che c’era un piombino che aveva provocato un grosso foro nella zampa, si è verificata una necrosi muscolare e la zampa è andata in setticemia. Sono riusciti a fermare l’infezione ma il gatto aveva i globuli rossi molto bassi e rischiava di morire. Dopo una settimana dall’incidente, il 30 ottobre, mi hanno comunicato che andava operato il prima possibile e che comunque le speranze di sopravvivenza erano poche. Mi sono affidata ai medici, che sono stati stati bravissimi, Stitch è stato operato la mattina, gli hanno amputato la zampa posteriore. Per fortuna l’intervento è andato bene e la sera si è svegliato. Ora è debole ma si sta riprendendo, io e mio figlio andiamo a trovarlo ogni giorno e speriamo di riportarlo a casa presto».

Dopo la paura, la rabbia

Sabrina Violetto ha sporto subito denuncia e ha deciso di divulgare la notizia il più possibile perchè questi episodi non accadano più. «So che è quasi impossibile trovare l’autore del gesto – prosegue Sabrina – magari è stata una bravata, ma chi ha compiuto un gesto così stupido non si rende conto di quanta sofferenza ha provocato, questa è cattiveria pura. E forse non sa che potrebbe andare incontro a gravi conseguenze. In questi giorni ho ricevuto tanta solidarietà e ho deciso di divulgare la cosa il più possibile, chi ha sparato al mio gatto forse resterà impunito, ma deve sapere che ora tutti teniamo gli occhi aperti».

Altri episodi simili sono stati segnalati anche a Marina Romea due mesi fa e l’ultimo la settimana scorsa, in cui un gatto è stato ucciso.

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