CERVIA

09/10/2018 - 11:54

«Il cinema Europa nasconde i reperti dell’ex convento di San Francesco»

La figlia dell’ex proprietario rivela: «La costruzione della sala risale al 1907, sotto c’era la chiesa»

«Il cinema Europa nasconde i reperti dell’ex convento di San Francesco»

CERVIA. L’ex cinema Europa contiene i reperti dell’ex convento di San Francesco, con relativa chiesa. Lo rivela la figlia dell’ex proprietario, Laura Dallamore, che ha seguito passo dopo passo il cammino dell’immobile, diventato una istituzione negli anni cinquanta. Ma la sala cinematografica Italia risale addirittura al 1907, quando il proprietario Mentore Dallamora la costruì sulle ceneri del convento dei minori francescani.

Il destino del complesso immobiliare poteva essere diverso, se – come scrisse lo storico Gino Pilandri – fosse passato il progetto di ricavare dalla ex chiesa di San Francesco sei alloggi per i salinari. Ma la proposta non ebbe alcune seguito, e nacque una delle prime attrazioni cervesi: il cinema appunto. «Nel 1958 il cinema Italia fu raso al suolo e completamente rifatto – racconta la figlia –, prendendo quindi il nome di cinema Europa. Però negli anni ‘80 fummo costretti a chiuderlo, perché non rendeva più. L’immobile è poi rimasto chiuso, ma nella sua area esisteva anticamente il convento di San Francesco, della cui esistenza avevamo trovato al tempo alcune tracce».

L’ex Europa si è poi distinto in seguito per lo stato di abbandono, che ne ha fatto una zona buia e degradata di via XX Settembre. Fino al 2015, quando la giunta ha annunciato il via libera al nuovo piano urbanistico, che avrebbe riconvertito la ex sala cinematografica in un nuovo complesso residenziale. Nella variante al piano regolatore veniva contemplata anche la bonifica del tetto in amianto e di altri materiali, con la demolizione dell’attuale fabbricato e la costruzione di negozi e appartamenti. La soluzione progettuale individuava anche un’area cortilizia con caratteristiche di “piazzetta interna”, come ai tempi in cui questi luoghi fungevano da ritrovo per i salinari. Ma a distanza di tre anni i lavori non sono ancora partiti, nonostante quest’area sia candidata a rivestire un ruolo strategico nello sviluppo del centro storico. È a buon punto invece il progetto di ampliamento dell’Arena Italia, in viale Roma. In questo caso, però, non solo la sala cinematografica resterà, ma diventerà anche invernale. Massimo Previato

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