RAVENNA

19/09/2018 - 10:09

di MASSIMO PREVIATO

Calano gli affari per i piadinari a Cervia: "Colpa della spiaggia aperta 24 ore"

I chioschi registrano una contrazione dei fatturati anche del 25%. "Tra aperitivi e cene in riva al mare siamo noi a rimetterci"

Calano gli affari per i piadinari a Cervia: "Colpa della spiaggia aperta 24 ore"

CERVIA. Il lavoro diminuisce per i chioschi delle piadine e sotto accusa finisce la spiaggia. I bagnini vendono anche quelle, infatti, con tanto di casette in legno a strisce per attirare i clienti.

I numeri

Le associazioni parlano di un calo del 25% nel 2018, ma la situazione è a macchia di leopardo. «Io, ad esempio, sono andato abbastanza bene – sottolinea Sauro Bernabei, presidente piadinari Cna e titolare del Chiosco del lago –, ma un piccolo calo rispetto al 2017 c’è stato. Inoltre vengo premiato da una clientela molto fedele. In ogni caso, la nuova tendenza di mettere i chioschi nei bagni non fa altro che sfruttare la nostra immagine, creata in dieci anni con tanta fatica. Solo che noi otteniamo la concessione per operare in suolo pubblico e paghiamo lo spazio a seconda della metratura. Stiamo vivendo una bella esperienza con il consorzio Piadina del salinaio – aggiunge –, composto da 4 chioschi, il cui laboratorio ha ottenuto il marchio Igp e vende in tutta Italia. Occorre attenersi a questo disciplinare per produrre la vera piada romagnola. Quest’ultima viene richiesta sempre più farcita, al posto della normale».

«La stagione per noi è partita tardi – interviene il piadinaro di Mima Daniele Zamagna – e abbiamo fatto il pieno solo a Pasqua, il primo maggio, il 2 giugno e per la Notte rosa. Il resto è stato deludente, a parte la seconda quindicina di agosto, con ore serali poco frequentate. La gente resta nei bagni dalle 11 di mattina alle 11 di sera e viene a mancare quel passeggio in centro che portava clienti anche ai chioschi. Invece adesso consumano l’aperitivo in spiaggia e anche la cena. Il calo è conseguente, ma riguarda tante altre attività del centro».

I chioschi

I chioschi assommano ad una cinquantina su tutto il territorio, ma raramente si vede la fila davanti alle azdore, come accadeva in passato. Per anni la piada è stata il pasto sostitutivo dei turisti: ora le opportunità sono tante, dall’apericena ai taglieri proposti in ogni bar, fino alla multi gastronomia della spiaggia.

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