RAVENNA

23/08/2018 - 12:01

di MASSIMO PREVIATO

Abbattuti 50 pini per la tensostruttura della Pro loco di Savio, scoppia la polemica

Diventerà un punto di aggregazione sociale. Il Comune conferma la legittimità dei tagli

Abbattuti 50 pini per la tensostruttura della Pro loco di Savio, scoppia la polemica

CERVIA. Cinquanta pini abbattuti a Savio, per fare posto alla tensostruttura della Pro loco, e scoppia la polemica. Davide Vernocchi posta infatti un post su “Sei di Cervia se... nza censura”, nel quale compare il filmato di Luca Ricci (pare poi preso a sassate), che mostra le immagini delle ruspe al lavoro. I commenti sono vari, c’è anche chi sostiene il progetto, ma tendenzialmente non si capisce la ragione di questo “sfoltimento”.

Eppure a Savio nessun parla di scempio: anzi, la convinzione è che si stia creando un “punto di aggregazione sociale”. «L’utilizzo della tensostruttura andrà a vantaggio anche del Consiglio di zona – afferma il suo ex vicepresidente, ora presidente del Consiglio comunale Franco Balsamo –, oltre che del Comitato cittadino, e speriamo di Lido di Savio e Lido di Classe. Il progetto rientra nella convenzione stipulata fra i comuni di Ravenna e Cervia, che lo finanziano con 40mila euro ciascuno, ai quali si aggiunge la stessa cifra da parte della Pro loco, mentre la Cassa dei risparmi concorre con 120mila euro. In quanto ai pini abbattuti, sono già previste alcune azioni di compensazione, il tutto nel rispetto delle normative vigenti».

«Questa copertura ospiterà i bambini della scuola alla mattina – precisa poi –, mentre al pomeriggio saranno le società sportive a goderne. Alla sera, invece, vi si potranno svolgere le attività istituzionali. Sarà anche una sede per i volontari, ma soprattutto favorirà l’incontro fra le diverse fasce sociali».

E mentre sul social network si inneggia al “tendone per i tortelli”, Balsamo smentisce l’ipotesi del ristorante. «Vi si organizzeranno delle feste in alcune giornate particolari – mette in chiaro –, ma solo per finanziare i costi di gestione della tensostruttura. Un posto come questo mancava, ora la comunità vede coronato un sogno accarezzato da tempo».

Dagli uffici comunali, nel frattempo, viene confermata la legittimità degli abbattimenti. Le richieste della Pro loco sono state accolte in quanto l’area non è considerata bosco.

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