RAVENNA

27/07/2018 - 13:07

di CHIARA BISSI

L’emeroteca trasloca, al suo posto ci sarà il bookshop del poeta

Previsto il restyling del museo dantesco, una statua di Dante in mosaico e un negozio di prodotti “pop”

L’emeroteca trasloca, al suo posto ci sarà il bookshop del poeta

La sede dell'emeroteca (foto Massimo Fiorentini)

RAVENNA. Una Dante design gallery al posto dell’Emeroteca, un monumento per Dante in mosaico e ancora il riallestimento del museo Dantesco e un ripensamento del percorso all’interno della zona del Silenzio sono gli interventi strutturali annunciati ieri dal sindaco Michele De Pascale in vista delle celebrazioni del 2021. Al programma di eventi culturali tra ricerca scientifica, divulgazione e spettacolo si affianca una serie di interventi strutturali per rinnovare il culto tributato dalla città al Sommo Poeta.

Il futuro

«Vogliamo lasciare segni permanenti - assicura il sindaco - finalizzati ad accompagnare la città nel prossimo secolo. Da qui l’idea di valorizzare la zona dantesca in termini di migliore fruibilità e di spazi. Il Comune, il Centro dantesco e la fondazione Cassa hanno aperto un tavolo per il completo riallestimento del museo dantesco che deve diventare un elemento imprescindibile della visita». Assoluta novità è il progetto della Dante Design Gallery (bookshop nella “casa di Dante”). Il mito di Dante viene indagato attraverso la collaborazione con le aziende di design per realizzare oggetti “pop”, installazioni e pubblicazioni. In primo piano quindi il mondo del design industriale e della comunicazione visiva per realizzare un vero e proprio marchio da associare all’immagine di Ravenna. Nelle intenzioni il bookshop sarà l’inizio di un percorso integrato all’area della tomba del Poeta e si trasformerà in una vera e propria galleria di design con un allestimento modulare, in grado rinnovare continuamente la modalità di esposizione dei prodotti esposti. I servizi forniti dall’emeroteca saranno spostati in altra sede.

Monumento e concorso di idee

La città che conserva le spoglie e il culto di Dante avrà un monumento celebrativo affidato al linguaggio del mosaico contemporaneo per il quale verrà attivato un processo di selezione partecipato. Il nuovo allestimento del museo Dantesco restituirà invece un nuovo percorso grazie al lavoro di un comitato scientifico che ha individuato una consistente parte multimediale interattiva. Un concorso di idee ridefinirà la zona dantesca ampliandola di fatto. Al centro del bando l’affaccio della Classense su Piazza dei Caduti unitamente all’accesso alla scuola Guido Novello e la valorizzazione e integrazione dei due edifici, Scuola e Biblioteca. Tramite l’adattamento di quella che al momento è una finestra della Classense e mediante la riqualificazione della corte interna alla scuola, seguendo le tracce di un antico acciottolato che arrivano fino al chiostro minore dell’ex Monastero, sarà realizzato un collegamento tra le due aree verdi che entrano a far parte dell’intero percorso e che giunge fino alla zona Dantesca e ha piazza dei Caduti come snodo.

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