RAVENNA

Star Wars rivive in un film ravennate

Dopo otto anni di gestazione concluse le riprese della fan fiction ispirata alla saga cult di George Lucas

di Federico Spadoni

01/07/2018 - 14:19

Star Wars rivive in un film ravennate

RAVENNA. I costumi sono identici a quelli della saga originale. Quelli indossati da Luke Skywalker, Han Solo, dalla principessa Leia, dagli storm trooper e dall’inquietante Darth Vader. Il copione, invece, copre uno dei buchi che (almeno per ora) non sono stati trattati dai kolossal che hanno rivitalizzato l’universo fantascientifico di Star Wars. Questa volta Hollywood non c’entra. È a Ravenna che sta per nascere un nuovo capitolo della saga lanciata nel 1977 da George Lucas. L’impresa l’hanno compiuta Roberto Rani e Marco Puglia, che sotto l’egida di Empira – una delle più importanti comunità fan d’Italia, radicata proprio nel capoluogo bizantino – stanno realizzando un fan film dominato da una costante: l’ossessione per il dettaglio. Si chiamerà Sacrificio, ed è il frutto di otto anni di fatiche tra scrittura del copione, raccolte fondi e contributi di decine di professionisti.

Copione “bruciato” dalla Disney

La storia doveva essere più o meno questa: i ribelli scoprono un modo per introdursi nel quartier generale dell’Impero e rubare i piani della Morte Nera per consegnarli a Leia. Suona familiare? Già. Perché è esattamente la trama di Rogue One, uscito sotto natale nel 2016. Peccato che Rani e Puglia ci stessero ragionando già dal 2010, ben prima che la Disney acquisisse i diritti del film dalla Lucas. «L’idea ci venne a furia di andare a eventi a tema Star Wars – racconta Rani –. Volevamo realizzare qualcosa di diverso dalle tante fan fiction che si vedono sulla saga, che si differenziasse da uno show di spade laser. Volevamo indagare la vita di un personaggio, ma ci siamo presto resi conto che non avevamo le attrezzature tecniche per realizzare qualcosa che veramente fosse all’altezza delle nostre aspettative. Quando poi è stato annunciata l’uscita di Rogue One, nel 2016, abbiamo anche dovuto modificare i piani e stravolgere il copione. Rimarrà sempre in quel periodo storico, tra la fine di Rogue One e l’inizio di A new hope».

La raccolta fondi

Lo stesso anno è arrivata l’occasione di un concorso targato Infinity. La produzione ha lanciato un crowfunding – cioè una raccolta fondi da parte dei fan –. I cinquemila euro di donazioni, indispensabili per averne ulteriori cinque dal palinsesto, sono stati raggiungi in un soffio. Il film sarebbe stato trasmesso in seconda visione sulla pay tv di Mediaset. Ma alla firma del contratto sono spuntati alcuni dubbi: «Dovevamo sostenere che la proprietà intellettuale era nostra – prosegue Rani –. Ci siamo informati, e naturalmente Disney America non ci ha considerati». Così è andato tutto a monte. Ma il sogno è rimasto: «Abbiamo riaperto una nostra raccolta fondi sul sito di Empira: chiunque donasse aveva un omaggio variabile a seconda dell’importo. In quattro hanno pagato 500 euro per fare le comparse». In un baleno, sono spuntati altri 7mila euro. La svolta è arrivata quando a Ravenna due videomaker, Andrea Fiumana e Thomas Pilani, hanno sfoderato una telecamera cinematografica da 20mila euro, un “giochino” che ha alzato la qualità delle riprese. Anche il Comune ha fatto la sua, partecipando e concedendo i permessi per i luoghi.

Gli attori e le location

Meticolosa la scelta delle location per riprodurre i pianeti dell’universo di Star Wars. Dal Woodpecker di Milano Marittima alla spiaggia libera di Lido di Classe, la squadra diretta dai registi Alessandro Randi e Michele Lugaresi ha girato la costa sfruttando la pianura di Punte Alberete e un bunker della Seconda Guerra Mondiale a Marina di Ravenna. Una radura dopo il Lamone è diventata lo scenario perfetto per la “piana della morte”, infestata dall’incubo per il cast e la troupe: le zanzare. A dare un ulteriore tocco di Romagna ci ha pensato una razza ispirata alle nutrie (da qui il nome Nut) con un personaggio ribattezzato Mazapegul.

In tutto 25 gli attori, tra comparse e protagonisti, interpretati da tre professionisti come Francesco Mastrorilli, Ruth Morandini e Michael Segal. Anche Ottavia Piccolo, che nella saga originale doppiò la principessa Leia, ha prestato la voce per il film ravennate.

Fine riprese e anteprima

Nelle scorse settimane si sono concluse le ultime riprese, per passare a montaggio e post-produzione con la speranza di fare in tempo per un’anteprima al Lucca Comics di ottobre, considerato la Mecca italiana delle culture fan. «Per i diritti siamo ottimisti – puntualizza Rani –. Disney e Lucas sono favorevoli a questo tipo di produzioni, a patto che non ci sia scopo di lucro. Abbiamo pensato ad alcune anteprime, che precederanno una distribuzione social, come una serata “premiere” (ride, ndr) proprio a Ravenna». E se i tempi si allungassero, si può sempre sfruttare il Natale. Quest’anno la Disney passa, fa notare Rani. Il copione ravennate è salvo.

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