FUSIGNANO

20/03/2018 - 12:17

Anziano trovato con un coltello nel cuore. Fascicolo per omicidio aperto in Procura

Atto dovuto per fare luce sul caso. Nessun indagato, ma la magistratura ha disposto indagini dattiloscopiche

Anziano trovato con un coltello nel cuore. Fascicolo per omicidio aperto in Procura

FUSIGNANO. Catalogato inizialmente dalle forze dell’ordine come suicidio, sul decesso del 78enne di Fusignano trovato dal fratello a metà mese con un coltello conficcato nel cuore la Procura intende procedere con i piedi di piombo. E non a caso per fare piena luce su una vicenda che presenta alcuni punti oscuri la magistratura ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio. Un atto dovuto (al momento non ci sono infatti indagati) per consentire lo svolgimento dell’autopsia, già eseguita, e accertamenti mirati come l’indagine dattiloscopica disposta dal sostituto procuratore Angela Scorza. Obiettivo degli inquirenti è quello di verificare se sulla lama siano presenti impronte sovrapponibili e appurare così se ritenere percorribile la tesi del suicidio, per quanto anomalo nelle modalità, o se siano invece ipotizzabili altri scenari.

I dubbi

A far sorgere elementi di dubbio sono stati alcuni particolari. Primo tra tutti la traiettoria del fendente, un colpo solo ma così preciso più consono a medico che a un anziano muratore intenzionato a togliersi la vita; ad avviso degli investigatori sarebbe stato più probabile che dal gesto autolesionistico di un neofita derivassero conseguenze gravi ma non letali nonostante l’intento dell’aspirante suicida.

Ma anche ipotizzando che si sia trattato di un caso, ci sono altri aspetti che la Procura intende chiarire. La vittima, che viveva con il fratello 85enne (i due erano descritti come cane e gatto, per le discussioni in cui entrambi si accusavano a vicenda dei problemi economici dell’altro sfociati nel pignoramento dell’abitazione che a giorni avrebbero dovuto lasciare; per loro comunque il Comune aveva già trovato una sistemazione alternativa), è stata trovata sul divano vestito normalmente. In casa non mancava nulla, non c’era nulla di prezioso né segni di effrazione che potessero far pensare a un’intrusione esterna. Ma considerando che in base all’ispezione del medico legale il decesso viene collocato verso le 6.30 del mattino, il 78enne o si era già cambiato o aveva tenuto gli stessi abiti dalla sera precedente quando era andato al bar a vedere la partita del posticipo serale di domenica (come confermato da diversi testimoni) mentre il fratello era già a letto. Questi infatti non l’avrebbe sentito rincasare, scoprendo a metà mattina del lunedì il corpo.

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