CASTEL DEL RIO

29/01/2019 - 05:42

Alberi abbattuti lungo il fiume a Castel Del Rio, "Il Comune controlli se è tutto ok"

La Soprintendenza scrive all’amministrazione dopo aver ricevuto numerose segnalazioni sui tagli vicino al ponte Alidosi

Alberi abbattuti lungo il fiume  a Castel Del Rio, "Il Comune controlli se è tutto ok"

L'area dopo i tagli

CASTEL DEL RIO. Verificare che il taglio massiccio di alberi in corso lungo l’alveo del Santerno, in particolare nell’area del ponte degli Alidosi, sia in regola. È la richiesta della Soprintendenza archeologica e paesaggistica di Bologna che nei giorni scorsi ha scritto all’amministrazione comunale di Castel del Rio dopo le polemiche delle scorse settimane quando le motoseghe hanno iniziato il lavoro abbattendo decine di alberi.

A contattare l’ente ministeriale era stato il presidente dell’associazione Geolab, Giacomo Buganè. «Una segnalazione seguita da numerose altre di pari oggetto da parte di privati cittadini», si legge nella lettera della soprintendente Cristina Ambrosini. Che ricorda come il corso d’acqua sia «sottoposto a tutela paesaggistica» puntualizzando sul fatto che nel marzo scorso la stessa Soprintendenza aveva partecipato a una Conferenza dei servizi, indetta da Arpae, per il rilascio della concessione di aree demaniali per il taglio della vegetazione lungo il Santerno.

«In tale occasione - precisa la soprintendente Cristina Ambrosini -, si è chiesto di precisare, e si è avuta conferma in tal senso, se gli interventi programmati si configurassero come “interventi di manutenzione degli alvei, delle sponde e degli argini, compresi gli interventi sulla vegetazione ripariale arborea e arbustiva, finalizzati a garantire il libero deflusso delle acque e che non comportino alterazioni permanente alla visione d’insieme della morfologia del corso d’acqua, perché in tal caso gli interventi rientrano nella fattispecie escluse dall’autorizzazione paesaggistica».

Il panorama dell’area è piuttosto mutato e le segnalazioni sono state numerose. Per questo la Soprintendenza chiede al Comune di Castel del Rio ma anche agli altri enti presenti alla Conferenza dei servizi (tra i quali il Circondario e il Parco regionale della vena del gesso) di verificare «per quanto di competenza, l’ottemperanza dei lavori avviati alle indicazioni contenute nel verbale» stilato al termine della stessa Conferenza.

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 2500


TOP NEWS

ARTICOLI CORRELATI

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c