IMOLA

14/11/2018 - 07:42

di LUCA BALDUZZI

Pd Imola, Tarozzi rompe gli indugi e si candida per la segreteria

L’annuncio ufficiale dell’ex capogruppo in Consiglio comunale stasera durante la direzione del partito

Pd Imola, Tarozzi rompe gli indugi e si candida per la segreteria

IMOLA. Ci sarà anche l’ex capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale Marcello Tarozzi fra i candidati alla segreteria del Pd dell’unione territoriale imolese. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare nel corso della direzione del partito in programma questa sera.

Uscire dall’immobilismo

«Quello che farò, lo dirò chiaramente nel luogo giusto, cioè la direzione del partito». Pur senza esporsi per il momento, Tarozzi fa capire le proprie intenzioni. «Ci sono però questioni aperte da tempo. Il Pd territoriale deve uscire dall’immobilismo, deve tornare credibile ricostruendo la connessione che abbiamo perso da troppo tempo con le persone. Il radicamento si ricostruisce partendo dalle persone, dal loro coinvolgimento attivo. Un partito progressista può essere autorevole e credibile se costruisce nuovi luoghi di decisione e partecipazione. Dobbiamo ritrovare insieme le ragioni profonde dell’essere comunità politica».
A livello nazionale «sta crescendo una opposizione nella società al governo gialloverde su temi fondamentali», osserva l’ex capogruppo. «Questa opposizione della società non riconosce ancora il Pd quale opposizione politica. Ci sono invece le condizioni per tornare credibili nella società, ma ciò dipenderà da noi».

Ascolto e idee

Stringendo su Imola e nel circondario, «c’è il forte rischio di perdere autonomia, ma le ragioni del nostro stare insieme sussistono ancora», è convinto Tarozzi. «Vanno rinnovate con strumenti nuovi. Il congresso del Pd territoriale servirà anche a questo. Il nostro partito deve ritrovare un ruolo e questo lo si può fare stando pienamente nella società, con umiltà e sapendo ascoltare. Oltre all’ascolto servono però idee chiare. Un progetto riconoscibile può essere messo in campo».
Dunque, «ben venga una discussione aperta nei circoli e nella società», sprona l’ex capogruppo. «Dobbiamo ripartire da una discussione per troppo tempo rimandata. Non servono inutili rivalse contro le persone e le loro scelte sbagliate, ma serve ritrovare il senso della nostra comunità. Dagli errori del passato si deve imparare per guardare al futuro. Possiamo ritrovare il nostro orgoglio di partito progressista tornando a confrontarci, senza paura e con un ritrovato coraggio».

Le date

Il percorso congressuale continuerà con la raccolta delle firme per la presentazione delle candidature, le assemblee nei circoli fra sabato 24 novembre e giovedì 6 dicembre, per arrivare all’elezione dei segretari (comunale e territoriale) venerdì 14 dicembre.

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