IMOLA

07/11/2018 - 10:24

di LUCA BALDUZZI

La sindaca di Imola accusa: a Manca 100mila euro non dovuti, li restituisca

«Quell’indennità da presidente del Consorzio era vietata dalla legge». La replica: «Non spetta a lei decidere»

La sindaca di Imola accusa: a Manca 100mila euro non dovuti, li restituisca

IMOLA. La prima cittadina di Imola Manuela Sangiorgi si scaglia contro l’ex sindaco Daniele Manca e i quasi 100mila euro percepiti come indennità per l’incarico di presidente dell’Assemblea dei soci del Con.Ami.

«Il mio intento e quello dell’amministrazione è quello di sostenere tutte le azioni legali necessarie per recuperare interamente tale importo», spiega la Sangiorgi. «Chissà se alcuni miei colleghi della stessa fede politica (di Manca, ndr) vorranno appurare con me, in una sintonia d’intenti, le azioni necessarie per intraprendere la procedura di restituzione di tali somme, da utilizzare a favore della collettività».

I conti

Le mosse partono dal comma 7 dell’articolo 5 della legge n. 122 del 2010, che specifica che «agli amministratori di comunità montane e di unioni di comuni e comunque di forme associative di enti locali, aventi per oggetto la gestione di servizi e funzioni pubbliche non possono essere attribuite retribuzioni, gettoni, o indennità o emolumenti in qualsiasi forma siano essi percepiti».

«La storia ci racconta che la deliberazione dell’Assemblea n. 13 del 21 dicembre 2004 ha stabilito di attribuire al presidente dell’Assemblea una indennità di carica pari a 18mila euro lordi all’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2005», spiega la Sangiorgi. «Con decorrenza dal 1° gennaio 2006, tale compenso è stato ridotto nella misura del 10%, passando quindi a 16.220 euro lordi all’anno».

Dunque «l’ex sindaco Manca avrebbe percepito dal 2011 al 2017 tale indennità pur non avendone diritto per un ammontare complessivo di quasi 100mila euro», conclude la prima cittadina. «Spiace ancora una volta constatare come le normative o le leggi non siano uguali per tutti, specie per quanto concerne un esponente del Partito democratico».

La replica di Manca

«Si tratta di una disposizione del 2004, antecedente al mio mandato», risponde il diretto interessato. «Le mie dichiarazioni dei redditi sono state sempre fornite, quindi è tutto trasparente. Valuterò nelle sedi opportune la situazione».

Comunque «se quelle somme, su cui ho pagato le tasse, non erano dovute, non spetta alla sindaca Sangiorgi deciderlo. Lei non è un tribunale» aggiunge Manca.

«Quello che credo è che la sindaca, adesso che fatica a dare un orizzonte e un piano strategico al Con.Ami, stia sollevando queste accuse in maniera pretestuosa. È stata cinque anni all’opposizione, come mai non ha detto nulla prima? La sindaca sta facendo opposizione al passato anziché governare il presente» conclude l’ex sindaco di Imola.

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