IMOLA

29/09/2018 - 08:56

di LUCA BALDUZZI

Con.Ami Imola, in 34 si fanno avanti per entrare nel consiglio

Si cercano i nuovi membri a partire dal sostituto del presidente dimissionario Manara

Con.Ami Imola, in 34 si fanno avanti per entrare nel consiglio

IMOLA. Trentaquattro domande già protocollate, a cui se ne potrebbero aggiunge altre, consegnate a ridosso della scadenza di mezzogiorno di ieri. È ampia la platea fra cui verranno individuati i successori dei consiglieri di amministrazione di Con.Ami che si sono dimessi, ma soprattutto di Stefano Manara come presidente del consorzio.

La prima assemblea dei soci del Con.Ami è già convocata per martedì 3 ottobre. I tempi dettati dallo statuto, però, non consentono alla prima cittadina di Imola Manuela Sangiorgi di avviare già una discussione sulle possibili designazioni con gli altri ventidue sindaci.

Proposta imolese

«La designazione da proporre agli enti consorziati sarà effettuata dal sindaco del Comune di Imola su base fiduciaria», si legge nel bando, «tenuto conto fra l’altro dei seguenti criteri: rappresentanza di genere, competenza e attinenza del curriculum vitae rispetto al profilo della carica ed agli obiettivi del mandato, e indipendenza ed assenza di conflitto d’interesse».

Modalità di elezione

«Il Consiglio di amministrazione è composto da un numero dispari di membri non superiore a cinque, incluso il presidente, eletti dall’Assemblea fuori dal proprio seno», recita l’articolo 26 dello Statuto del Con.Ami. E «l’elezione del presidente avviene a scrutinio palese, sulla base di una proposta sottoscritta da almeno un quinto degli enti consorziati, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno il 70% delle quote di partecipazione e almeno la metà degli enti consorziati, nonché con il voto favorevole dei Comuni consorziati che hanno in essere contratti di servizio con società partecipate da Con.Ami e nelle quali non sono direttamente soci».

Identico il procedimento per l’elezione degli altri componenti del Cda. Le proposte devono essere depositate almeno cinque giorni prima della seduta dell’Assemblea.

Durata e compensi

«Il Consiglio di amministrazione ha durata quinquennale», si legge ancora nello Statuto, «salva la proroga nei limiti consentiti dall’ordinamento».

«Le indennità dovute sono deliberate dall’Assemblea in base all’ordinamento vigente», aggiunge il bando. «Attualmente i compensi lordi annui sono 20.250 euro oltre a 2.730,20 euro quale benefit non monetario per il presidente e 10.125 per ogni componente».

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 2500


TOP NEWS

ARTICOLI CORRELATI

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c