L'ANALISI

08/01/2019 - 09:38

di SERGIO PIZZOLANTE *

Non si può stare con Dio e Salvini

Non si può stare con Dio e Salvini

Matteo Salvini

Si può essere cattolici e votare Salvini? Ascoltando Monsignor Forte, sembra di no, “c’è un primato della coscienza che esige solidarietà verso i più deboli”, sostiene e aggiunge, “ se si dimentica questo ogni barbarie diventa possibile”.

Io non sono credente, però mi sento molto ratzingerriano, che ai non credenti ricordava di vivere come se lo fossero. Non ci riesco, spesso, ma ci provo. E, ultimamente, mi sento anche un po’ bertogliano, meglio ateo che cattolico e ipocrita. Credere in Dio e odiare gli altri.

Quanti cattolici a Trieste votano Lega? Molti.

Dov’è il primato della loro coscienza? Di fronte ad un vice- sindaco che butta via le coperte di un clochard e fa un post di autopropaganda?

Dov’è la coscienza del sindaco della Lega di Lodi, che separa i bambini, per il diritto a mangiare, in una mensa. I bambini capito? È una barbarie che abbiamo conosciuto già caro monsignor Forte, già settant’anni fa i bambini veniva separati a scuola. E si marchiavano le pagelle. Sindaco di Lodi e ministro Bussetti, che sostieni il sindaco, quando un post insieme? È ignoranza? È razzismo? Tutte e due le cose insieme. Con l’aggravante della protervia, dell’accanimento, perché si va a cercare il marchingegno, dei certificati nei paesi d’origine, dai quali sono fuggiti i migranti, per il diritto di un bambino a mangiare.

Dov’è la coscienza di un cattolico quando, di fronte ad una atleta azzurra di colore nero, che prende un uovo in un occhio, il Ministro dell’Interno, pochi minuti dopo, fa emettere un comunicato stampa nel quale si informa il popolo dei reati commessi dagli immigrati, nei giorni precedenti. Solo i reati commessi dagli immigrati. Per dire al popolo che non deve commuoversi, di fronte ad una negra che prende un uovo in un occhio.

Dov’è la coscienza di un cattolico quando si evocano le ruspe?

Quando si tassa il volontariato che aiuta i più deboli?

Quando per i disgraziati in mare si usano le parole “pacchia”, “crociera”?

Quando si fa un decreto, chiamato sicurezza, che trasforma i richiedenti asilo in clandestini. Cancellando il permesso umanitario. Quindi la negazione assoluta, ideologica, del fenomeno migranti. Non esiste una questione umanitaria, quindi cancelliamo tutto ciò che richiama all’umano. Non il governo di un fenomeno complesso, ma la cancellazione dello stesso. Per legge, per decreto. Queste persone verranno riportate a casa? Ci sono accordi con i loro governi? No. Stavano trovando forme di integrazione in comunità di volontariato? Non ci importa! In famiglie? Non ci importa. Tutti per strada. Per aumentare la sensazione, falsa, dell’invasione, la paura, alimentata, dell’insicurezza. Carburante per la macchina di propaganda del Ministro. Della Bestia, come, appropriatamente, si chiama la sua struttura social.

Dov’è la coscienza cattolica di chi vota Lega, di fronte al no di Salvini, che fa comizi con il rosario, al salvataggio di 49 disperati in mare?

Si dice, ma l’Europa? Certo l’Europa che non risolve il problema di 49 cristi in mare non esiste. Fa un po’ schifo!

Ma le persone vanno salvate, sfamate, curate! E poi dobbiamo salvare anche l’Europa da se stessa.

Si dice, però Salvini ha fermato i grandi flussi!

Non è vero! È falso! Ci aveva già pensato Minniti! Si può fare senza razzismo. Senza alimento dell’odio, della paura. Si può fare. È provato.

Se ci metti odio, paura e razzismo, è perché sei razzista!

Puoi essere anche cattolico?

(*) già Parlamentare

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