Il padre dell'investitore incontra i parenti del pilota

22/05/2017 - 08:48

di ANDREA ROSSINI

Video choc dell'incidente di Hayden: tira dritto allo stop e viene travolto

Scena ripresa da una telecamera. «Tutto molto chiaro». Tenuto in vita artificialmente dalle macchine, non risponde agli stimoli cerebrali

Video choc dell'incidente di Hayden: tira dritto allo stop e viene travolto

La bici da corsa di Hayden dopo lo schianto

MISANO ADRIATICO. Nicky Hayden non si ferma allo stop e, travolto dall’auto, vola via lontano dopo l’urto violento. Immagini forti, il film di un dramma che si consuma in un istante: due destini che s’incrociano nel momento sbagliato, nel posto sbagliato.

È il video choc dell’incidente che, oltre a fugare ogni dubbio residuo sulla dinamica, permetterà al consulente nominato dal pm Paolo Gengarelli di calcolare anche la velocità dell’automobile.

Il filmato è stato recuperato dalla polizia municipale di Riccione al termine dell’ultimo sopralluogo effettuato su richiesta della procura. Una delle abitazioni che si affacciano sulla strada è infatti dotata di un sofisticato sistema di videosorveglianza, segnalato a dovere. Il padrone di casa ha consegnato il nastro agli uomini del comandante Pierpaolo Marullo. È per questo che, pur senza fare esplicito riferimento alle immagini, il capo dei vigili dichiara: «È tutto molto chiaro, possiamo parlare in termini di certezza di mancata precedenza e velocità della vettura». L’indiscrezione sull’esistenza di un filmato era già trapelata sabato, ma il legale dell’automobilista indagato, avvocato Pierluigi Autunno, aveva spiegato di non averne notizia. «Ricordo a tutti - spiega - che si tratta di materiale destinato alla procura per ricostruire i fatti, qualsiasi divulgazione da parte di terzi sarebbe da considerarsi sprovveduta e irresponsabile per le possibili conseguenza».

Sorveglianza rafforzata in ospedale

Il trentenne magazziniere che era alla guida dell’auto, co-difeso dall’avvocato Francesco Pisciotti, è ancora sotto choc. Ha già preso contatti con uno psicologo e non tornerà al lavoro prima di una settimana. Suo padre, ieri, è andato all’ospedale Bufalini di Cesena per incontrare i parenti del pilota ed esprimere, tra le lacrime la sua personale e familiare vicinanza. Fuori dell’ospedale Bufalini è stata rafforzata la sorveglianza per impedire eventuali intrusioni di curiosi e fotografi, nella pensilina del bus di fronte si raccolgono i messaggi di incoraggiamento. Il cartello “Go Nicky” è campeggiato ieri alla partenza del Moto Gp a Le Mans. Nel laconico bollettino medico di ieri, fotocopia del precedente, infine, si riferisce di «Condizioni sempre molto critiche, con il quadro clinico invariato».

Non risponde agli stimoli cerebrali

Hayden resta in prognosi riservata. Tenuto in vita artificialmente dalle macchine, non risponde agli stimoli cerebrali. All’incrocio maledetto, con il segnale di “stop” nascosto da una semicurva, i ciclisti continuano ad alzarsi sui pedali e tirare dritto nell’immettersi sulla via principale. Chi li riprende con la telecamera in mano è un accertatore delle assicurazioni, ma per processi e risarcimenti ci sarà tempo: ora è il tempo delle preghiere.

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 2500

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c