Paura per il professionista

15/05/2017 - 09:21

Spari contro il commercialista: spunta la pista delle auto di lusso

Indagini della polizia sulla compravendita di bolidi per cui sono state versate ingenti caparre

Spari contro il commercialista: spunta la pista delle auto di lusso

Il foro di proiettile contro il portone del commercialista

RIMINI. Colpi di pistola contro la casa di un commercialista, tra le piste spunta anche quella legata alla vendita delle auto di lusso.

Proiettili calibro 22

L’episodio risale alla notte tra il 27 e il 28 aprile scorso. Era stato lo stesso professionista, non ancora quarantenne, ad accorgersi al mattino dell’accaduto attorno alle otto, andando al lavoro. Sulla porta di ingresso c’erano due fori di proiettile calibro 22. Altrettanti ce n’erano sulla fiancata della sua Audi, parcheggiata lì davanti, sulla strada. Da allora la squadra mobile ha avviato le indagini privilegiando la pista lavorativa.

Caparre sui bolidi

Tra le strade percorse c’è anche quella legata al ruolo di mediatore che il professionista ha da tempo nel mercato della compravendita delle auto di lusso. Un ruolo in cui sarebbero sorti dei problemi con alcuni clienti, che dopo avere versato delle caparre ingenti da diverse migliaia di euro non avrebbero ricevuto i bolidi promessi da parte dei venditori. Il commercialista, nella veste di intermediario, si sarebbe così trovato in una situazione complicata sulla quale la polizia intende fare chiarezza per capire se ci sono eventuali agganci con quegli spari dello scorso fine aprile.

Tutte le piste al vaglio

Gli inquirenti sembrano privilegiare comunque la pista lavorativa. L’intraprendenza del professionista potrebbe infatti avere dato fastidio a qualcuno, ma anche alcuni dissapori e rancori professionali, legati a un importante credito mai riscosso, che si appunta l’attenzione della squadra mobile. Il commercialista, di recente, avrebbe anche denunciato, per questioni di soldi, un altro professionista.

Telecamere, il controllo

Tra i vicini ascoltati dagli investigatori c’è una donna che ricorda qualcosa ritenuto utile alle indagini. La signora sostiene di aver notato nel pomeriggio, poche ore prima del gesto intimidatorio, due uomini in sella a una moto di grossa cilindrata aggirarsi nei paraggi prima e poi fermarsi per qualche istante a osservare l’abitazione dove il professionista vive con la famiglia. Al vaglio della polizia sono finite così le immagini delle vicine telecamere per risalire al modello della moto e al suo numero di targa.

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