FORLI'

15/02/2019 - 19:36

Le idee degli studenti presentate alla città

Spazi più organizzati, un “ticket” per viaggiare fra Bologna e tutti i Campus, ma anche un questionario on line

Le idee degli studenti presentate alla città

FORLI'. Gli studenti universitari presentano al sindaco e al rettore dell’Alma mater il programma di azioni che intendono portare avanti attraverso la neonata Consulta che li rappresenta.

Punti programmatici

«Vogliamo impostare proposte non tanto sulla critica, ma sul miglioramento di quello che c’è», spiega il presidente della Consulta Lorenzo Di Stefano, studente forlivese del corso magistrale di Media e politica. «Come prima cosa intendiamo lanciare un questionario on line per capire come la popolazione studentesca percepisca la città e come per parte sua la città percepisca la comunità studentesca – ha detto Di Stefano ieri mattina in aula consigliare –. Partiamo dall’analisi dei dati, proprio per avere una rappresentazione chiara della percezione di queste due anime». Il questionario, una volta rielaborate le risposte, sarà dunque la base per proporre nuove politiche.

Spazi da organizzare

Il tema degli spazi è cruciale per gli studenti. «Anche se sappiamo che la realtà forlivese è avanti anni luce rispetto ad altre, alcune situazioni da migliorare ci sono e proponiamo di far diventare la Consulta il luogo di incontro tra le esigenze di spazi (ricreativi, di studio o culturali) per gli studenti e la città, un luogo che possa fungere da contenitore di domanda e offerta e di scambio di esigenze tra noi e la città» dice Di Stefano. «Il Teaching hub è un luogo molto affascinante ma oggi viene fruito in maniera a tratti confusa, forse andrebbe esplicitata la destinazione di alcuni spazi, così come ci aspettiamo il recupero del piano superiore della mensa per renderlo un luogo aperto, utilizzabile anche in orari più dilatati».

L’ultimo punto allarga lo sguardo alla Romagna e riguarda la possibilità di permettere a tutti gli studenti dell’Alma Mater di muoversi liberamente fra i Campus romagnoli e Bologna. «Questa proposta, che può sembrare molto ambiziosa, è in realtà la base per rafforzare l’identità dell’Alma Mater – dicono gli studenti, che pensano a un titolo unico di viaggio o a una scontistica particolare –. L’obbiettivo è anche quello di far circolare gli studenti tra i Campus e a loro volta agli studenti di Bologna di partecipare alla vita universitaria nei Campus stessi». Il rettore si è mostrato particolarmente sensibile alla richiesta.

Il sindaco

Anche il sindaco Davide Drei ha apprezzato il lavoro degli studenti: «Questo confronto è senza dubbio un arricchimento, c’era bisogno di avviare in maniera anche formale un dialogo con i giovani che hanno una capacità di progettazione e di proposta che finora non è stato mai adeguatamente preso in considerazione». Il rettore ha poi annunciato che entro due mesi sarà pubblicato il bando per i lavori di completamento del Campus stesso, mentre entro l’estate entrerà a pieno regime la palazzina Enav. Inoltre sempre il rettore ha confermato che si è trovata la soluzione operativa per rendere disponibile il piano sopra la mensa, mentre nel parco sarà realizzato, entro la prossima estate, un campo attrezzato per attività sportive.

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