FORLI'

09/02/2019 - 07:10

di GAVINO CAU

Carnevale in piazza a Forlì, per i costi alcuni Quartieri rinunciano

L’incontro tra i rappresentanti delle zone e l’Amministrazione ha mostrato qualche malumore

Carnevale in piazza a Forlì, per i costi alcuni Quartieri rinunciano

FORLI'. Dopo essere saltato lo scorso anno per non aver trovato una data idonea (si era, infatti, in piena campagna elettorale), il Carnevale dei Quartieri in piazza Saffi si farà, anche se non mancano i problemi legati alla presenza dei carri e ai costi per la loro realizzazione che i quartieri e i volontari devono sostenere.

Scenario cambiato

Costi che, al di là della fantasia per la realizzazione del proprio carro, dopo i tragici fatti di Torino seguiti alla finale Champions del giugno 2017 che portarono alla morte di due donne, sono cresciuti perché le nuove norme impongono restrizioni, valutazioni e attenzioni sulle quali gli uffici comunali non possono derogare. Il problema è stato sollevato nell’ultimo incontro, martedì scorso, tra i rappresentanti dei 5 Carnevali dei quartieri (Ronco, Zona Ovest, San Martino, Vecchiazzano e Durazzanino). Non la prima riunione organizzata dall’assessore competente Raoul Mosconi che comunque chiarisce: «Il Carnevale in piazza il 3 marzo si farà, vedremo in quale forma».

La discriminante è la presenza dei carri dei quartieri: per adesso pare che abbiano dato il consenso San Martino e Vecchiazzano, con tre carri. Ad esempio la Zona Ovest ha annunciato che non ci sarà e farà il Carnevale nella sua zona. «Per usufruire dei fondi messi a disposizione dall’Amministrazione per realizzare carri e gruppi mascherati – spiega il coordinatore Maurizio Naldi – sono stati imposti dei paletti molto rigidi. Capiamo la necessità di fare tutto all’interno delle regole e non vogliamo certo disattenderli. Però dall’ultima riunione ci aspettavamo un po’ più di attenzione per il lavoro dei quartieri. Ci sono persone volontarie che stanno lavorando la sera, in capannoni freddi e alla luce di generatori, per realizzare carri e gruppi, sostengono spese. Speravamo in una maggiore apertura che non abbiamo riscontrato. Ripeto, il Comune rispetta le regole, ma verso i volontari serve maggiore attenzione, perché altrimenti queste persone, che sono una ricchezza per la città, potrebbero smettere di svolgere la loro attività. Gli amministratori, anche quelli futuri, dovrebbero ascoltare le esigenze dei territori. Il Welfare è importante, ma anche l’attività dei quartieri lo è».

Naturalmente i quartieri sono all’opera per realizzare anche i Carnevali di zona. Anche a Durazzanino, ad esempio, si rinnoverà la tradizionale festa durante la Quaresima. La Zona Ovest, che comprendei quartieri Romiti, San Varano, Quattro, Villagrappa, Cava e Villanova si sta preparando alla festa del 23 febbraio. I carri allegorici ed i gruppi mascherati attraverseranno una parte vasta della zona, con partenza alle 14 dal parcheggio palasport Villa Romiti per concludere la sfilata e la festa nel quartiere Cava, al parco Bertozzi di via Sillaro. Vi sarà una collaborazione importante tra i quartieri, le associazioni genitori delle scuole dell’istituto comprensivo n° 5 “Tina Gori” e le parrocchie dei quartieri partecipanti. Ad accompagnare l’evento ci saranno anche giochi, balli di gruppo e qualsiasi tipo di divertimento per tutti bambini. Per la festa finale stand con una merenda per tutti a base di dolci e cioccolata calda.

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