FORLI'

Forlì, da oggi viabilità rivoluzionata a Porta Schiavonia

Collocate le due rotatorie provvisorie. Da completare pista ciclabile e illuminazione

06/11/2018 - 07:35

Forlì, da oggi viabilità rivoluzionata a Porta Schiavonia

FORLI'. Viabilità rivoluzionata a Porta Schiavonia. Se questa notte non sarà caduta pioggia, da questa mattina intorno alla porta di accesso alla città si troveranno gli operai al lavoro per ultimare l’installazione delle rotonde provvisorie che verranno sostituite da quelle definitive. Nel corso dei lavori si renderanno necessarie brevi interruzioni alla circolazione e restringimenti di carreggiata appositamente segnalati. I lavori si dovrebbero completare nelle prime ore del mattino. Intanto la viabilità intorno a questo punto nodale cambia così completamente. Le due nuove rotatorie intorno alle quali defluirà il traffico in entrata e uscita da Forlì sono il nocciolo del progetto di riqualificazione dell'intera area. Da oggi quindi la circolazione sarà regolamentata a rotatoria. In particolare, i veicoli diretti verso la zona Romiti-Cava-Faenza non saranno più costretti a transitare da via Del Portonaccio-Viale Italia ma potranno utilizzare le due nuove rotatorie e imboccare direttamente il ponte sul fiume Montone, evitando così la “circumnavigazione” del borgo come è avvenuto da decenni. «Il cantiere dovrebbe essere finito a gennaio del nuovo anno – completa l’assessora ai lavori pubblici Francesca Gardini –. Intanto sarà ben visibile la fisionomia del progetto di riqualificazione dell’intera porta. Un progetto da 400mila euro, 330mila dei quali finanziati da subito dal Comune, mentre gli altri 70mila per illuminazione e pista ciclabili ricadevano nel finanziamento per il “bando periferie” ora bloccato dal governo. Abbiamo comunque intenzione di portare a termine il lavoro e il Comune è pronto a finanziare con risorse proprie anche la parte venuta a mancare». Stanno per essere ricoperti anche gli scavi archeologici; durante i lavori, infatti, sono venute alla luce alcune murature di diverse epoche antiche che gli archeologi della Soprintendenza hanno analizzato e documentato. Verranno ricoperti e nel punto del ritrovamento saranno collocate alcune plance descrittive dei reperti stessi, per testimoniarne la presenza. «L’operazione comporta la perdita di qualche posto auto per la sosta, ma mette in sicurezza un punto critico della circolazione cittadina – aggiunge Gardini –. Sarà, infatti, dotata di passaggi pedonali e pista ciclabile protetta. Ma soprattutto avrà un aspetto decisamente riqualificato, degno appunto della porta di accesso alla nostra città».

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