FORLI'

21/10/2018 - 10:08

di GAVINO CAU

Condannato ma non lo sapeva, scarcerato 36enne fermato a Forlì

Vive in Spagna, un mese fa era con la fidandata forlivese per incontrare i suoi parenti

Condannato ma non lo sapeva, scarcerato 36enne fermato a Forlì

FORLÌ. È stato scarcerato dopo un mese di detenzione nel carcere di Forlì dove era stato rinchiuso perche deve scontare una condanna a 2 anni e 4 mesi inflitta dal Tribunale di Milano. Condanna, però, della quale lui non era a conoscenza. Non sapeva di essere ricercato. L’avvocato Giovanni Principato, che ora tutela l’uomo (in precedenza seguito da un avvocato di Milano), 36enne francese di origine peruviana, è riuscito a mettere in evidenza delle irregolarità nelle notifiche che avrebbero accertato la sua irreperibilità e quindi avrebbero permesso il processo in contumacia. “Buchi” nelle procedure che ora potrebbero portare alla richiesta di rivedere quel giudizio al quale l’uomo, fidanzato con una forlivese trasferitasi in Spagna, dove abitano da tempo, era stato sottoposto per un’estorsione della quale era accusato tra il 2007 e il 2008 a Milano. Sorpreso quindi, non solo dell’arresto della Polizia, avvenuto oltre un mese fa, ma anche della condanna. Non era in fuga dalla giustizia, semplicemente non sapeva di essere stato condannato.

Il ritorno

Per questo a settembre, quando è tornato in Italia insieme alla fidanzata per conoscere i parenti della donna, si era registrato in albergo con il suo nome, senza usare false identità, non sapendo di essere ricercato. In questo modo la Polizia è venuta a conoscenza che era in Italia, e loro sì sapevano che c’era un’ordinnza di carcerazione per il 36enne. Per questo li hanno aspettati sotto casa, al ritorno da una festa con amici e hanno fermato il compagno della forlivese, sorpreso che di fatto fosse un ricercato. Dopo l’arresto da parte della Polizia l’uomo si era rivolto all’avvocato Giovanni Principato, che ha scoperto un “buco” nella procedura per le notifiche del procedimento a carico dell’uomo a Milano. Errori che potrebbero portare il legale forlivese anche a chiedere una revisione del processo nel quale lo straniero è stato condannato a 2 anni e 4 mesi. Lui viveva in Spagna, non era a conoscenza che in Italia fosse in corso il procedimento a suo carico per fatti estorsivi di dieci anni fa. Intanto giovedì è stato scarcerato e con la fidanzata ha potuto fare ritorno a casa in Spagna.

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