BERTINORO, LA BUONA NOTIZIA

02/01/2014 - 10:42

Lincoop, ecco come si sfida la crisi

Ex dipendenti rilevano l'impresa e salvano ben 14 posti di lavoro

Lincoop, ecco come si sfida la crisi

BERTINORO. Ripartire sulle ceneri di una azienda in crisi fondando una cooperativa che dà lavoro ai vecchi dipendenti e si permette anche4 il “lusso” di assumere alcuni giovani. Questa la bella storia, in un panorama economico per troppi anni a dir poco cupo, della Lincoop, la nuova impresa affiliata a Confcooperat ive.

La nuova realtà imprenditoriale, che opera nel settore della segnaletica orizzontale e verticale su strada e per interni (capannoni, fabbriche, centri commerciali), ha sede a Bertinoro e rappresenta un tipico caso di “workers buyout”: vale a dire che i dipendenti rimasti senza lavoro rilevano l’attività e creano una nuova società dandosi una opportunità di mantenere l’occupazione. «La nuova cooperativa - ricorda anche Stefano Lazzarini, presidente di Confcooperative provinciale che con i propri funzionari e consulenti ha seguito e supportato tutta l’operazione - è il risultato di un importante lavoro di squadra. Il modello cooperativo è risultato particolarmente adatto per ripartire, così oggi gli ex dipendenti sono soci di una cooperativa, ovvero imprenditori di se stessi, con una prospettiva lavorativa e di sviluppo».

«Siamo nati dalle ceneri di una azienda che ha chiuso. Potevamo scegliere di andare ognuno per conto suo o provare a fare qualcosa insieme - sottolinea Roberto Morgagni, presidente di Lincoop ed ex dipendente- . Dodici di noi hanno scelto la seconda strada e costituito una cooperativa, oggi siamo 14 e, grazie anche a diverse commesse acquisite in varie parti d’Italia, abbiamo anche potuto assumere un giovane di 19 anni. Il tutto grazie al sostegno di Confcooperative».

«Noi abbiamo cercato semplicemente di assicurare consulenza e assistenza - gli fa eco nuovamente Lazzarini - in primo luogo nella ricerca del partner bancario, indispensabile per avviare l’attività e che abbiamo trovato in Unicredit Cesena e Banca di Forlì col supporto delle due cooperative di garanzia Cooperfidi e Creditcomm. E’ sicuramente un buon esempio di come la cooperazione possa dare opportunità anche in questo contesto di crisi perdurante. Lo ha sempre fatto in passato, lo sta continuando a fare oggi anche con nuove professioni».

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