FORLI'

23/03/2018 - 10:52

Promotore con il vizio del gioco fa sparire i risparmi dei clienti

Decine di risparmiatori raggirate. L’uomo si è autodenunciato in Procura. Ora si sta curando dalla ludopatia e intanto l’indagine sta andando avanti

Promotore con il vizio del gioco fa sparire i risparmi dei clienti

FORLÌ. Malato di ludopatia, ha giocato le somme che ignari risparmiatori gli avevano affidato per investirli. Decine di persone raggirato e rimaste a mani vuote, mentre lui, disperato e consapevole del danno arrecato, si è autodenunciato presentandosi in Procura con il suo avvocato. Un tormento al quale non riusciva a porre fine e che ora lo vede seguito a livello sanitario per sconfiggere la piaga che lo ha rovinato, mentre l’indagine penale va avanti.

La storia

Un disagio molto forte quello che ha colpito uno stimato promotore finanziario forlivese, un solido passato alle spalle, capacità di attirare somme di denaro da diverse famiglie, convinte di mettere i loro risparmi al sicuro e invece rimaste a mani asciutte quando l’uomo ha iniziato a giocare quei soldi - oltre un milione di euro - invece di metterli al sicuro. E non è stato più capace di fermarsi. Più soldi raccoglieva con il suo lavoro, più soldi giocava e perdeva, fino a quando ha capito che la situazione gli era sfuggita di mano, dopo aver preso soldi anche da alcuni suoi familiari.

L’autodenuncia

Così insieme al suo avvocato nei mesi scorsi si è presentato in Procura per denunciare la sua situazione, ammettere il suo problema e sottoporsi a una cura per uscire dal tunnel della ludopatia.

L’interrogazione

L’episodio di Forlì è stato ricordato anche da Andrea Bertani, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che ha presentato una interrogazione sul proliferare di truffe ai risparmiatori, citando proprio una famiglia di Meldola alla quale sarebbero stati raggirati 200mila euro. Bertani, infatti, ricorda che «Fino a qualche tempo fa la tenuta dell’Albo dei promotori finanziari era affidata ad apposite commissioni regionali istituite presso le Camere di commercio, industria e artigianato. Le commissioni svolgevano a livello locale le attività necessarie per la tenuta e l'aggiornamento dell'Albo ma dal 2011 questa funzione è resa più complicata a causa dell’accorpamento degli albi, tanto che ad oggi i promotori finanziari che operano in Emilia-Romagna fanno riferimento alla sezione di Milano».

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