FORLI'

05/02/2018 - 13:32

Si perde con le ciaspole sui monti: ore di ricerche nella neve

Paura per un giovane di Brisighella ritrovato a quota 1500 metri, stava per alzarsi anche un aereo per cercarlo

Si perde con le ciaspole sui monti: ore di ricerche nella neve

SANTA SOFIA. Scattano le ricerche fra i boschi dell’Appennino forlivese nel cuore della notte. L’intervento di ricerca notturna ha interessato le pendici di Monte Falco e Monte Falterona nella notte fra sabato e ieri.

L’allarme

Intorno alle 20 di sabato è scattato l’allarme per un escursionista icon le ciaspole che aveva perso l’orientamento durante il percorso. Secondo la ricostruzione fatta da amici e Soccorso alpino, il ragazzo, F.L. residente a Brisighella, era partito intorno alle 10 del mattino di sabato dalla località Castagno di Andrea, in provincia di Firenze, in direzione Monte Falterona. Resosi poi conto di non riuscire a trovare la giusta direzione per proseguire il cammino, riusciva a lanciare l’allarme telefonicamente attraverso la sua fidanzata che nel frattempo era già arrivata al rifugio Cai di Forlì sul Monte Falco. Nella telefonata, però, non era stato in grado di fornire precise indicazioni, poi aveva perso i contatti a causa della batteria del cellulare che si era scaricata. La donna allertava quindi subito i soccorsi e nel giro di poco si sono attivate le squadre di tecnici e sanitari dalle stazioni limitrofe del Monte Falterona (Soccorso alpino e speleologico toscano) e Monte Falco ( Soccorso Alpino e speleologico Emilia Romagna).

Le ricerche

Il passare delle ore ha complicato le ricerche, a causa delle basse temperature, del buio e del manto nevoso di consistenza pesante che aveva ricoperto quel lembo di territorio. «Viste le criticità e il previsto imponente calo termico che avrebbe comportato nelle ore successive temperature percepite di oltre dieci grado sotto lo zero, si era già valutato di organizzare un sorvolo di ricerca grazie all’ausilio di un velivolo HH139 del 15° Stormo di Cervia dell’Aeronautica militare con a bordo personale aerosoccorritore AM, Tecnico e medico del Saer», spiega lo stesso Soccorso alpino in una nota. Per fortuna però non ce n’è stato bisogno.

L’epilogo

Prima che l’aereo si alzasse in volo, il giovane è stato individuato dalle squadre di sciatori dei due soccorsi alpini a quota 1500 metri intorno alla mezzanotte, in buona salute. Si era riparato costruendosi un rifugio di fortuna tra gli alberi. Alle ricerche hanno partecipato anche i carabinieri di Corniolo.

Nuovo allarme

Alle ore 16.45 circa un nuovo allarme per i Volontari del Soccorso Alpino. Un uomo ha subito un danneggiamento delle ciaspole e ha perso l’orientamento durante un’escursione. Immediatamente sono scattate le procedure di ricerca, localizzando la posizione grazie ad un SMS Locator (un sistema che sfrutta la localizzazione satellitare per il mezzo dell’invio di SMS sul telefono dell’utente ricevendo le coordinate) inviato dalla Centrale Operativa CNSAS di Torino che ha permesso di individuare le esatte coordinate. Le operazioni si sono concluse alle ore 18.30 circa.

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