FORLI'

16/01/2018 - 13:16

di ELEONORA VANNETTI

«Danza, amore a prima vista e vorrei ballare al "Fabbri"»

La 22enne Sofia Monti racconta le fatiche e le gioie di una scelta non facile. La dura gavetta in Francia e l'impegno attuale a Firenze

«Danza, amore a prima vista e vorrei ballare al "Fabbri"»

FORLI'. Ha indossato le sue prime scarpette da danza a poco più di tre anni, ora la forlivese Sofia Monti, che a marzo spegnerà 22 candeline, calca i palcoscenici d’Italia e del mondo facendo conoscere la sua passione per il ballo.

La folgorazione

«È stato amore a prima vista quando due amici di famiglia, un po’ più grandi di me, mi invitarono a vedere una loro gara di ballo da sala e li scoppiò la scintilla – spiega –. Tra l’altro sin da bambina mia madre, che ha sempre praticato pallavolo, mi ha indirizzato verso altri sport ma, poi, quando è stato il momento di scegliere, la danza è venuta prima di tutto».

Gli esordi

Sofia Monti ha iniziato a muovere i suoi primi passi proprio a Forlì all’“Ateneo Danza” sotto la guida della direttrice Stefania Sansavini. «Lei è stata la mia maestra per molti anni, qui ho imparato il “metodo Cecchetti”, ovvero quello tipicamente italiano, per il quale ho sostenuto diversi esami. Grazie a questa scuola ho potuto fare diverse esperienze all’estero alla “Royal Ballet” di Londra, all’“American Ballet” di New York e anche alla “Scala” di Milano». Tutti riconoscimenti e insegnamenti preziosi per la sua carriera da ballerina che l’hanno portata a restare lontano da casa per diverso tempo anche se molto piccola. «La prima volta è andata a Londra da sola per una settimana – conferma la madre, Giusy Masini – mi dicevano che le serviva a crescere e con il tempo mi sono adeguata, anche se il distacco più grande l’ho accusato quando si è trasferita stabilmente in Francia per studiare».

Quanta fatica

Sì, perché Sofia è proprio qui che ha ottenuto il diploma all’“Ecole supèrieure de Danse Jeune Ballet” di Cannes fondata da Rosella Hightower e ora diretta da Paola Cantalupo. «Sono stati anni difficili, non solo perché ero lontano da casa e dalle mie amiche ma perché studiavo anche per riuscire a superare la maturità qui a Forlì al Liceo Classico linguistico – prosegue –. La scuola di Cannes è un obiettivo importante per chi come me vuole perseguire questa strada, il diploma è fondamentale per la professione ed è solo con questo riconoscimento che si può prendere parte a una compagnia».

La scelta

Da marzo, e con un contratto da giugno scorso, Sofia Monti è la ballerina della “Lyric dance company” di Firenze sotto la guida di Alberto Canestro. «A differenza di tante mie colleghe coetanee sono rimasta nel mio paese, nonostante le difficoltà che incontra qui la danza – sottolinea Sofia Monti –. Con questa compagnia ho già portato in scena diversi spettacoli in Italia ma anche in Polonia. Il mio sogno più grande sarebbe poter danzare anche al teatro “Diego Fabbri”, nel luogo laddove tutto è iniziato».

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