LIBRI

31/01/2019 - 03:59

In una storia fatta di uomini, le scandalose donne riminesi

Da Francesca alla mitica Saraghina di Fellini. Domani al museo della città di Rimini la presentazione del volume di Piero Meldini

In una storia fatta di uomini, le scandalose donne riminesi

RIMINI. Vergini o puttane, monache o streghe, «in una storia narrata da uomini, popolata di uomini e destinata a uomini, le donne rappresentano l’eccezione e lo scandalo». Ed eccole qua, le donne riminesi raccontate da Piero Meldini: «Donne famose, a cominciare da Francesca e Isotta, e donne sconosciute, donne realmente esistite e donne inventate come la Saraghina di Federico Fellini. Ma tutte per qualche verso straordinarie».

Nel libro La riminese appena pubblicato da Interno4 Edizioni, Meldini unisce venti ritratti di donne riminesi, a partire dall’età romana fino ad arrivare alla Seconda guerra mondiale. Una sorta di antologia che raccoglie, spiega e commenta testi di storici illustri accanto a quelli di modesti cronisti locali, racconti di grandi scrittori o di oscuri letterati, manoscritti inediti, diari privati o confessioni intime. La prima edizione di questo libro, pubblicata da Maggioli, è del 1986. Il testo è rimasto quasi invariato: non è quindi sull’onda del #metoo o del nuovo femminismo che Meldini dedica alle donne riminesi i suoi studi di letterato, bensì la sua ricerca sul femminile risale a oltre 30 anni fa, ma non perde di attualità, anzi. Lontane secoli l’una dall’altra e differenti in tutto, queste venti riminesi sembrano avere qualcosa in comune: un filo rosso che attraversa più di duemila anni di storia e giunge fino ai nostri giorni.

Ma chi sono? «Figure archetipiche, sedimentazioni storiche di pulsioni erotiche ed aggressive, desideri e paure». Il ritratto che lo scrittore fa della donna riminese non è solo storico, ma anche antropologico e psicanalitico: arriva a definirne un’identità che è fatta di desideri e di paure (maschili) più che di pensieri e affermazioni (femminili). Ma tant’è, la storiografia, ci insegna Meldini, è quasi sempre de viris illustribus: «D’ingegno superiore al suo sesso» scrive non per caso l’anarchico Domenico Francolini sulla lapide della moglie Costanza Lettimi.

Il volume verrà presentato venerdì 1° febbraio alle 17.30 nella Sala degli Arazzi del Museo della Città di Rimini. Dialogherà con l’autore la giornalista Vera Bessone; durante la serata l’attrice Giorgia Penzo leggerà e interpreterà dal vivo alcuni brani tratti dal libro.

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