LIRICA

09/12/2018 - 12:42

Il ritorno di Verdi al teatro Galli con maxi schermo e Mattarella

Il “Simon Boccanegra” diretto da Valery Gergiev. Un doppio cast di caratura internazionale per una delle opere più intense del compositore emiliano

Il ritorno di Verdi al teatro Galli con maxi schermo e Mattarella

RIMINI

Un teatro all’italiana, si sa, è come un tempio per la lirica. Si può immaginare quindi l’attesa per questo Simon Boccanegra che, dopo 75 anni, riporta l’opera al teatro Galli. L’ultima volta fu con Madama Butterfly di Puccini, poi il bombardamento del 28 dicembre 1943 fece calare il silenzio.

Il 10 dicembre inizia un’altra storia nel nome di Giuseppe Verdi – nume tutelare del Galli, avendo inaugurato di persona il teatro riminese – e con l’Orchestra, i Solisti e il Coro del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo diretti da Valery Gergiev. Un appuntamento storico, reso straordinario dalla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha accolto l’invito a partecipare a questo importante evento.

Nel nome di Verdi

Il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo si trasferisce a Rimini per due serate eccezionali (lunedì 10 e martedì 11 dicembre, ore 20), per un incontro simbolico tra due teatri che legano la loro storia alla figura di Giuseppe Verdi: fu una prima verdiana – l’Aroldo – a inaugurare il Galli nel 1857 (unico in Italia). Mentre il Teatro Imperiale di San Pietroburgo, poi conosciuto come Mariinskij, vide il debutto assoluto nel 1862 di un’altra opera del compositore di Busseto, La forza del destino.

E domani, dopo quasi 160 anni, sarà ancora Giuseppe Verdi con il Simon Boccanegra a sancire il ritorno della grande opera nel nuovo teatro Galli.

Un doppio cast

In scena per le due recite sarà impegnato un doppio cast che può vantare tra i migliori artisti stabilmente impegnati sul palcoscenico del teatro russo, tutte voci di caratura internazionale: dai baritoni Vladislav Sulimsky e Roman Burdenko – che si alterneranno nel ruolo del protagonista assieme alle soprano Tatiana Serjan e Irina Churilova per il ruolo di Amelia Grimaldi – ai bassi Mikhail Petrenko e Stanislav Trofimov ad affrontare la figura di Jacopo Fiesco, fino ai tenori Otar Jorjikia e Najmiddin Mavlyanov per Gabriele Adorno. Completano il gruppo: Roman Burdenko, Efim Zavalny, Gleb Peryazev, Mikhail Makarov, Olga Legkova. Maestro del coro è Andrey Petrenko.

Il mare in scena

A Rimini arriva l’allestimento proposto di recente al Mariinsky e nato da una coproduzione con la Fenice di Venezia e il Carlo Felice di Genova. Lo spettacolo firmato da Andrea De Rosa, che ne cura la direzione scenica, si avvale dei costumi disegnati da Alessandro Lai e delle luci e dei video creati da Pasquale Mari, in un allestimento che mira a esaltare la presenza reale e immaginaria del mare, un elemento imprescindibile del capolavoro verdiano.

Simon Boccanegra

Da un dramma spagnolo pubblicato nel 1843 e su libretto di Francesco Maria Piave, Simon Boccanegra è ispirato alle vicende del corsaro eletto doge di Genova, durante gli aspri contrasti scoppiati nel XIII secolo tra patrizi e plebei. Proprio per la sua novità, il debutto dell’opera nel 1857 non fu il successo sperato dal compositore, il quale a distanza di venticinque anni tornò a occuparsi dell’opera a lungo incompresa, affidando la revisione del libretto ad Arrigo Boito. L’esecuzione dell’opera nella definitiva versione avvenne alla Scala nel 1881 salutata da un clamoroso successo.

Valery Gergiev

Celebre esponente della scuola di direzione di San Pietroburgo, debutta al Mariinskij (allora Kirov) nel 1978 con Guerra e pace di Prokof’ev. Dieci anni dopo viene nominato direttore musicale di quello stesso teatro, mentre nel 1996 diventa direttore artistico e generale. Con il suo arrivo, Gergiev ha instaurato la consuetudine di dedicare i principali festival agli anniversari dei grandi compositori. Grazie alla sua determinazione il Mariinskij è tornato a proporre le opere di Richard Wagner. L’Orchestra del Mariinsky, sotto la sua direzione, ha raggiunto nuove vette, arricchendo il proprio repertorio non solo di nuove opere e balletti, ma anche di un esteso catalogo sinfonico.

Sempre grazie alla sua gestione, il Teatro Mariinskij è divenuto uno dei più importanti complessi concertistici e teatrali del mondo.

La presenza di Mattarella

Lunedì 10 dicembre alle 20 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – reduce dalla prima della Scala con Attila – sarà al teatro Galli di Rimini per assistere all’opera, terzo evento speciale del programma inaugurale del nuovo Galli.

Il maxi schermo

Così come avvenuto per la prima assoluta del 28 ottobre scorso con la Cenerentola interpretata da Cecilia Bartoli, l’opera uscirà dalla sala del Poletti per arrivare in piazza Cavour. Simon Boccanegra sarà infatti proiettato su un maxi schermo di oltre trenta metri grazie a un avanzato sistema tecnologico e a un accurato apparato di diffusione sonora, con la scenografia curata da Sergio Metalli.

www.teatrogalli.it

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