MUSICA

07/11/2018 - 07:02

di AMALIO RICCI GAROTTI

Sant'Agata e Lugo rendono omaggio a Marcucci: i suoi violini nei teatri di tutto il mondo

Realizzò come liutaio circa 400 strumenti ancora oggi utilizzati su palcoscenici internazionali

Sant'Agata e Lugo rendono omaggio a Marcucci: i suoi violini nei teatri di tutto il mondo

LUGO. «Sia a Lugo che a Sant’Agata sul Santerno la musica è parte integrante della storia della cultura e della formazione delle comunità, per cui eventi come questo sono estremamente importanti, facendo conoscere personalità illustri del nostro territorio, come il liutaio Custode Marcucci e il contrabbassista e compositore Giuseppe Maria Marangoni».

Queste le parole dell’assessore lughese alla Cultura Anna Giulia Gallegati nel presentare (assieme al sindaco di Sant’Agata, Enea Emiliani, all’assessore santagatese Lilia Borghi, a Paolo Gagliardi e Giampaolo Fabbri, dell’associazione “Storia e memoria della Bassa Romagna”) le celebrazioni (l’11 novembre a S.Agata e il 12 a Lugo) dedicate a Marcucci.

I suo strumenti di pregio

Nato a Lugo nel 1864, trasferitosi a Sant’Agata sul Santerno, realizzò circa 400 strumenti (violini, viole, contrabbassi, chitarre e soprattutto violoncelli), ancora oggi utilizzati su palcoscenici internazionali e di prestigio. Morì nella sua casa di Sant’Agata il 3 dicembre 1951, a 87 anni.

«In questi anni abbiamo proseguito nel percorso già in parte iniziato per ricordare la figura di Custode Marcucci – dicono Emiliani e Borghi –, che ha portato, con gli strumenti a corde creati da lui, il nome di Sant’Agata sul Santerno nel mondo. Tra le azioni da noi realizzate per ricordarne il valore, ricordiamo l’acquisto di un suo violino, un opuscolo sulla sua opera, l’intitolazione della nostra scuola di musica, l’installazione di un pannello informativo sulla sua storia nel luogo in cui sorgeva la sua bottega, la realizzazione di un video e di alcuni dipinti di street art a lui dedicati».

Le celebrazioni

L’11 novembre dalle 15.30 alle 18.30 nella sala della Comunità di Sant’Agata saranno esposti alcuni strumenti creati da lui. Alle 20.30 conferenza “Chiedimi chi era Custode Marcucci. La liuteria ieri e oggi” con interventi musicali di Giuseppe Ettorre al contrabbasso, Sebastiano Severi e Antonio Cortesi al violoncello, Guido Cantore alla chitarra ed Enrico Gramigna al violino.

Il 12 novembre, alle 20.30 al teatro Rossini di Lugo, concerto con ingresso gratuito “Omaggio a Custode Marcucci” con la partecipazione del primo contrabbasso solista dell’orchestra e della filarmonica della Scala Giuseppe Ettorre e Rosanna Carnevale al pianoforte, autrice di alcune opere su Giuseppe Maria Marangoni. Durante la serata si potranno infatti ascoltare le musiche di Marangoni e le letture dell’attore Franco Costantini.

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