TEATRO

23/10/2018 - 09:19

di ELISA BIANCHINI

Da Debora Villa a Bergonzoni, facciamoci quattro risate

L'Alighieri completa la sua offerta con il “Comico d’autore”. Si parte con Vito e Maria Pia Timo il 29 gennaio: atteso anche Gabriele Cirilli

Da Debora Villa a Bergonzoni, facciamoci quattro risate

RAVENNA. Il quadro dell’offerta teatrale di Ravenna si completa con il cartellone del “Comico d’autore” al teatro Alighieri. Quattro spettacoli, dal 29 gennaio al 9 maggio, organizzati da Accademia Perduta/Romagna Teatri con l’assessorato alla Cultura del comune di Ravenna.

«Questa stagione suscita un grandissimo interesse – ha commentato l’assessora alla Cultura Elsa Signorino nel corso della presentazione –. Ravenna è una città teatrale che offre una molteplicità di scelte, la possibilità di costruire progetti di fruizione teatrale a misura delle aspettative dei singoli».

La stagione si apre con due nomi molto amati dal pubblico: Vito e Maria Pia Timo protagonisti di L’Artusi, bollito d’amore, in scena martedì 29 gennaio. Tra ricostruzione storica e fantasia, Pellegrino Artusi e la governante Marietta propongono aneddoti, ricette, dialoghi esilaranti e qualche colpo di scena. Testo di Roberto Pozzi e regia di Alessandro Benvenuti.

Martedì 12 febbraio è sul palco Debora Villa, volto noto anche della comicità televisiva, con un testo che viene per la prima volta in Italia rappresentato da una donna: Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, tratto dal best seller di John Gray. L’adattamento teatrale diventa una irriverente terapia di gruppo, dove Debora Villa conduce lo spettatore alla scoperta delle differenze fra Marziani e Venusiane. «Perché – come scrive Gray – quando si imparano a riconoscere e apprezzare le differenze tra i due sessi, tutto diventa più facile, le incomprensioni svaniscono e i rapporti si rafforzano».

Gabriele Cirilli martedì 19 marzo presenta Mi piace, per la regia di Claudio Insegno: una commedia “social” sul desiderio di ciascuno di noi di piacere, sulle scelte che facciamo a ogni momento della giornata, alcune più frivole altre più serie. «Mi piace – scrive Cirilli nella presentazione dello spettacolo – un teatro che è un circo delle meraviglie dove tutto è relativo ma possibile. Quello che io propongo è uno spettacolo che attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, attraverso monologhi, canzoni e balletti che mi impegnano in una prova d’attore completa e sfaccettata»

A conclusione della stagione, un grandissimo protagonista del teatro comico, Alessandro Bergonzoni che, come sottolinea Ruggero Sintoni di Accademia Perduta, «diventa sempre più sociale e alto nei contenuti». Trascendi e sali, in scena giovedì 9 maggio è «un consiglio ma anche un comando», in quella logica dualistica che impregna da sempre i testi di Bergonzoni e apre costantemente nuove finestre di senso su ciò che è solo apparentemente acquisito. «Uno spettacolo – spiegano le note di regia – dove il disvelamento segue e anticipa la sparizione, dove la comicità non segue obbligatoriamente un ritmo costante e dove a volte le radici artistiche vengono mostrate per essere subito sotterrate di nuovo».

Tutti gli spettacoli iniziano alle 21. Non è prevista prevendita.

Info ww.teatralighieri.org
0544 249244

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