TEATRO

05/10/2018 - 17:26

di CLAUDIA ROCCHI

Jovanotti-Gualtieri Amore a primo verso tra musica e poesia

La Valdoca presenta la 4ª edizione della rassegna biennale a Cesena, tra palazzo del Ridotto e teatro Verdi

Jovanotti-Gualtieri Amore a primo verso tra musica e poesia

CESENA. Il Teatro Valdoca presenta la 4ª edizione della rassegna biennale Ciò che ci rende umani (12 ottobre–4 novembre) a Cesena, tra palazzo del Ridotto e teatro Verdi. Una rassegna che ha il merito di «stimolare gli intelletti con cura», di fare volare alto lo spirito di coloro che vi partecipano, con incontri, dialoghi, poesia, immagini, laboratori, confronto, amicizia. «Crediamo sia importante avere cura del luogo in cui viviamo – introduce Mariangela Gualtieri –. Dante lo chiamava “morale negotium”; Ciò che ci rende umani è il nostro morale negotium. Perché se le cose non vanno bene, è anche per la mancanza di cura, di farsi carico».

Maestri e poeti

Il cartellone apre a maestri dal pensiero alto e antico, per rinnovare valori con una lingua accogliente capace di arrivare all’assemblea. Nella ventina di ospiti la scelta è caduta su poeti scelti per la loro capacità pedagogica, in quanto forti di una teoria e di un pensiero sul mondo. «Quando un poeta ha una sua teoria sul mondo, in qualche modo è più potente del filosofo – aggiunge Gualtieri – perché ha una sua follia, ha preveggenza, come dice Rimbaud, e ha una compassione per il mondo che racconta».

I momenti

All’avventuroso viaggio per comprendere l’essere umano si aggiunge il filo rosso della natura. «Siamo parte di un tutto che è natura». Le conversazioni sono il cuore della rassegna, ma densi sono anche altri momenti come Lo sguardo acuto del cinema nei lunedì sera al San Biagio. Novità il docufilm prodotto da Valdoca con riprese di Martina Dall’Ara. Di richiamo i laboratori per adulti e bambini anche in collaborazione con Katrièm: apre Bruno Tognolini (19 ottobre ore 17 al Ridotto) affascinante narratore di Filastrocche; c’è poi la mostra Custodi del tesoro di Cesare Ronconi che si compone di foto, immagini della fotografa Antonia Mulas e di un video (inaugura il 13 ottobre alle 18.30). «Mi sono ispirato a un video che Mulas realizzò negli anni Ottanta per la Rai – racconta Ronconi –, mi ha colpito l’idea del destino espressa dai personaggi da lei intervistati. Lavoravo con un banco ottico e ho così unito le due cose. Ho intervistato persone più e meno note, riprese anche con una macchina normale. Esposte ci sono anche foto realizzate da me e Maurizio Bertoni».

Appuntamenti con poeti e libri sono quelli con Lorenzo Chiuchiù, Antonella Anedda e Susanna Tartaro di Radio 3 Fahrenheit su haiku e sakè.

Gli incontri

Si aprono il 12 ottobre alle 17 al Ridotto con il filosofo Umberto Curi su Platone e l’eros; si parla poi di Cura con Maria Grazia Calandrone di Radio3 (14 ottobre); Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale di chiara fama, arriva il 21 ottobre; il fisico teorico Guido Tonelli (tra i “padri” del bosone di Higgs, la particella di Dio) il 28 ottobre; mentre il poeta Milo De Angelis il 4 novembre affronta il De rerum natura di Lucrezio.

Segue la festa finale La perfetta veglia.

Anteprima a sorpresa

È un coup de théâtre: lunedì 8 ottobre alle 18 al Bonci arriva Lorenzo Cherubini alias Jovanotti per conversare con Mariangela Gualtieri. Per il suo libro Sbam!, Jova ha chiesto la collaborazione ad alcuni scrittori. «Mi ha chiesto una poesia e ne ha pubblicate cinque» dice Mariangela. L’artista leggerà poesie di Gualtieri e «parlerà di tutto». L’incontro sarà trasmesso in streaming.

Su un investimento di 43mila euro, il Comune partecipa con 20.

Info: 0547 362628.

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 2500


TOP NEWS

ARTICOLI CORRELATI

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c