CESENA

09/01/2019 - 09:39

di GIAN PAOLO CASTAGNOLI

Cesena, lotta all’evasione della tassa rifiuti. Si apre la caccia a un milione di euro

Servizio di recupero prorogato dal Comune dopo annullamento in autotutela del nuovo bando

Cesena, lotta all’evasione della tassa rifiuti. Si apre la caccia a un milione di euro

CESENA. Nel giro di 3 anni e 8 mesi , dalla primavera del 2015 al termine dell’anno appena concluso, quella collaborazione attivata dal Comune ha fruttato la bellezza di 2 milioni e 830 mila euro di recupero dell’evasione sulla tassa rifiuti. Ma il 31 dicembre l’adesione alla convenzione con il raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla società “Sorit”, “Engineering Tributi” (poi diventata “Municipia”) e Poste Italiane, che se ne è occupata, è scaduta.

La proroga

Avrebbe dovuto essere rimpiazzata da un’operazione simile, sempre condotta dall’Agenzia regionale Intercent-Er per i vari Comuni della regione, ma il bando preparato allo scopo è stato annullato in autotutela. Ci saranno quindi ritardi nel nuovo affidamento del servizio su cui contava l’amministrazione comunale e perciò negli ultimi giorni del 2018 si è deciso di effettuare una proroga tecnica, in attesa che si rifaccia il bando e la relativa gara, cosa che dovrebbe avvenire in tempi rapidi.

Atteso ancora oltre 1 milione

Nel frattempo, presumibilmente per tutto il 2019, sarà ancora quel terzetto di società ad andare a caccia degli evasori della Tari. Una caccia che promette di essere grossa. Nell’anno in corso si stima di riscuotere altri 725.000 euro. Ma ci saranno effetti positivi anche più a lunga gittata, in termini di entrate nelle casse municipali. E così nel 2020 si prevedere di introitare ulteriori 215.000 euro e nell’anno successivo ancora 100.000 euro.

Un aggio vantaggioso

Per queste attività il Comune verserà nell’arco del triennio, a titolo di aggio più Iva, la somma complessiva di 241.000. Un onere ragionevole in proporzione al vantaggio economico ottenuto. Così come è risultata decisamente conveniente la spesa sostenuta per lo stesso servizio svolto nel periodo 2018-2018, quando sono usciti 793.000 euro a fronte del già ricordato recupero superiore a 2,8 milioni di euro. Quasi quattro volte tanto rispetto al compenso pagato per la caccia agli evasori.

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 2500


TOP NEWS

ARTICOLI CORRELATI

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c