CESENA

Daspo e denunce per 11 ultras del Cesena dopo i tafferugli ad Avezzano

Travisamento e possesso di oggetti atti ad offendere le due accuse contro i bianconeri

24/10/2018 - 07:12

Daspo e denunce per 11 ultras del Cesena dopo i tafferugli ad Avezzano

CESENA. È costato caro a 11 tifosi del nuovo Cesena il tentativo di coprirsi il volto per non farsi riconoscere e il possesso di oggetti utilizzabili per aggredire gli ultras avversari o fare danni, al termine della partita del campionato di serie D che si è disputata lo scorso 16 settembre sul campo di Avezzano.

Si sono beccati non solo denunce per travisamento in luogo pubblico e possesso di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive, ma anche Daspo. Non potranno quindi accedere a manifestazioni sportive per un periodo che va dai 2 ai 5 anni. Quindi, niente più partite dei bianconeri per un bel pezzo, a meno che non riescano a farsi revocare le misure facendo ricorso, come è avvenuto in più di un caso.

Agli ultras del Cavalluccio finiti nei guai, tutti maggiorenni, è andata comunque meno peggio dei rivali abruzzesi. Non nell’immediatezza ma due giorni dopo il match del 16 settembre, erano infatti scattati due arresti per i tafferugli a cui avevano dato vita. Inoltre, 15 di loro sono stati via via denunciati e per tutti 17 sono stati emessi i temuti Daspo.

Finora 28 tifosi nei guai

La prima giornata di campionato allo stadio dei Marsi di Avezzano ha insomma dato parecchio da fare al Commissariato dipolizia del posto e alla Digos della Questura di Forlì-Cesena, che hanno indagato sugli incidenti avvenuti nel dopo-partita. Alla fine, sempre che non vengano identificati altri facinorosi (gli accertamenti vanno avanti), il bilancio è di 28 tifosi delle due squadre che si sono ficcati nei guai. Hanno un’età compresa tra i 17 e i 46 anni e di loro si occuperanno la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano e la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di L’Aquila.

Le denunce

I tifosi abruzzesi dovranno rispondere, singolarmente o in concorso, delle accuse più numerose e gravi: invasione di campo aggravata, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento di veicoli della polizia, travisamento e porto di oggetti atti ad offendere. Nel corso degli incidenti fuori dallo stadio sono stati feriti dal lancio di sassi e bottiglie anche quattro agenti del Reparto Mobile: hanno rimediato contusioni con prognosi dai 7 ai 12 giorni. Sono stati inoltre danneggiati tre veicoli della polizia.

I Daspo

Per quel che riguarda i Daspo disposti, 7 hanno una durata di 5 anni, e cinque degli ultras che ne sono stati colpiti hanno anche l’obbligo di presentazione presso un ufficio di polizia in occasione di ogni partita, comprese eventuali amichevoli, disputate dall’Avezzano o dal Cesena: il provvedimento particolarmente severo dipende dal fatto che risultano recidivi: in passato erano già stati raggiunti da Daspo emessi dai questori di L’Aquila, Forlì-Cesena e Teramo. Quattro tifosi dovranno restare lontani dai campi per 4 anni; otto per 3 anni; nove per 2 anni.

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