CESENA

23/07/2018 - 17:08

di GIAN PAOLO CASTAGNOLI

Scuola di Martorano, i lavori non partono per un ricorso al Tar

Alla gara d’appalto si erano presentate ben 135 ditte e una di queste ha contestato graduatoria e modalità di calcolo

Scuola di Martorano, i lavori non partono per un ricorso al Tar

CESENA. Un ricorso al Tar sbarra il cammino verso l’inizio degli attesi lavori di ammodernamento della scuola elementare di Martorano, che era giunto al termine. Lo scorso 16 maggio la commissione chiamata ad esaminare le offerte presentate da ben 135 imprese di tutta Italia per aggiudicarsi la gara d’appalto l’aveva aggiudicata a un raggruppamento di imprese di Ascoli Piceno. È formato dalla ditta capogruppo “Desideri di Desideri Giuseppe” e dalla società “Elettroimpianti”. Rispetto alla base d’asta avevano offerto un ribasso del 23,7%, che aveva fissato l’importo dell’intervento a quota 792.000 euro.

Il duello davanti al Tar

Però, nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale ha dovuto incaricare Benedetto Ghezzi, responsabile del proprio ufficio di avvocatura civica, di difendere l’atto di aggiudicazione davanti ai giudici del tribunale amministrativo di Bologna. Un’altra azienda ha infatti presentato un ricorso per chiedere l’annullamento dei due provvedimenti attraverso cui è stato assegnato l’appalto, e non solo. È stato infatti contestato anche un punto del bando di gara, quello in cui sono state precisate le modalità di calcola della soglia oltre la quale i ribassi offerti sono stati ritenuti anomali, e quindi scartati. Il duello legale davanti al Tar rischia di rallentare la realizzazione di un progetto che già di suo si preannuncia complicato e lungo: si sono infatti concessi 14 mesi di tempo abbondanti per ultimare l’intervento.

I lavori previsti

Le opere programmate sul vecchio edificio scolastico di Martorano sono parecchie. Vanno consolidate le murature verticali e i solai orizzontali di interpiano. È poi necessario un vero rifacimento di alcuni solai del sottotetto e di quello di copertura dell’ala realizzata negli anni Settanta, quando si ampliò la struttura. Questi lavori sono i più importanti perché servono a potenziare la resistenza della struttura in caso di terremoto. L’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento alle nuove normative antincendio sono altri interventi previsti: in particolare, verranno realizzati un ascensore e una nuova uscita di sicurezza con scala esterna. Sul versante energetico, l’isolamento termo-acustico alle murature esterne e la sostituzione degli infissi promettono di migliorare sensibilmente le cose. Un passo avanti verrà fatto anche sul fronte igienico-sanitario, ristrutturando i bagni e sostituendo la canna fumaria. Sarà inoltre rifatto il manto di copertura del corpo più vecchio del plesso. La realizzazione di linea-vita in copertura e il rifacimento degli impianti elettrici meccanici completano il quadro. Oltre ovviamente alle varie opere di finitura.

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