CESENA

23/02/2018 - 18:08

"Canova" supera quota 100 milioni

Ortofrutta biologica del Gruppo Apofruit

"Canova" supera quota 100 milioni

Ernesto Fornari Direttore di Canova

CESENA. Canova supera il traguardo dei 100 milioni di fatturato con liquidazioni autunnali record per i produttori.

Un 2017 da incorniciare per Canova: la Società specializzata in ortofrutta biologica del Gruppo Apofruit e licenziataria esclusiva del marchio Almaverde Bio.

Il network del Gruppo che comprende Canova Spa., Vivi Romano, Vivi Toscano, Canova Spagna e Canova Francia ha superato la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato complessivo, considerando sia l’ortofrutta da mercato fresco che da industria.

Un risultato eccellente che si colloca all’interno della grande crescita del biologico in tutto il mondo che ha raggiunto gli 80 miliardi di euro di fatturato complessivi, 2,7 milioni di produttori coinvolti e 57,8 milioni di ettari di terreno destinato all’agricoltura biologica (Fonte Biofach).

E in Italia i risultati di Canova sono il fiore all’occhiello di una crescita generalizzata del biologico sia in termini di superficie coltivata che di aziende coinvolte.

«Le liquidazioni dei produttori quest’anno - dichiara Ernesto Fornari Direttore di Canova - sono estremamente positive. Abbiamo avuto ottimi risultati per le mele Gala, con un prezzo di liquidazione di euro 1,05 al chilogrammo; per le pere William il prezzo di liquidazione è stato di 1,09 euro/kg, Per i cachi, tipo, la liquidazione ha raggiunto i 75 cent/kg, per l’uva senza semi la liquidazione va da 1,30 a 1,70 euro al chilogrammo. E sugli gli ortaggi, primeggiano le zucchine con 1,40 euro al kilo di liquidazione ai produttori».

«Nel segmento del biologico - prosegue Fornari - si sta evidenziando un prolungamento del calendario commerciale di alcuni prodotti come, ad esempio le mele Gala e le Pere William. Fino a poco tempo fa queste referenze erano considerate esclusivamente estive mentre in realtà si sono ampliate le stagionalità diventando, a tutti gli effetti, prodotti autunnali con particolare appeal sui consumatori di biologico. Abbiamo registrato - continua - un grandissimo interesse per l’uva senza semi biologica anche perché, quest’anno, era di una qualità straordinaria ed è risultata particolarmente apprezzata dai consumatori sia italiani che europei».

In termini di export i risultati di Canova hanno compensato il grande impegno dei produttori del Gruppo. Ottime performance in Francia, Germania, Spagna e Svizzera, Svezia e Paesi dell’Est con una crescita significativa dell’export per tutte le categorie di prodotti.”

«Sul fresco Canova ha registrato, nel 2017, un incremento di fatturato del + 15% rispetto al 2016. Risultati che premiano l’impegno ventennale del Gruppo».

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