IL CASO

15/10/2015 - 08:00

Vaccini: il Ministro apre alla linea dura Troppi pericoli

«Ipotesi di non iscrivere a scuola i bambini è da valutare»

Vaccini: il Ministro apre alla linea dura Troppi pericoli

CESENA. Le vaccinazioni dei bambini italiani sono in costante diminuzione: si parla di un calo al ritmo di 5-10mila vaccini in meno all’anno che, come noto, a Cesena ha portato ad abbassare la sogli dei vaccinati sotto al 95%: ritenuta quota ideale per non avere problematiche epidemiche.

Così malattie prima scomparse hanno fatto ritorno. Il problema si fa particolarmente delicato quando si entra nell’ambito scolastico, dove un bambino non vaccinato può diventare un pericolo per i suoi compagni. recentemente a Cesena un neonato ha rischiato la vita per la Pertosse contratta dal fratellino più grande, mai vaccinato. In Italia ci sono stati casi anche letali. Ed è proprio per questa ragione è stata lanciata su change.org la petizione “Vaccinazioni obbligatorie nelle comunità scolastiche”, indirizzata al ministro alla Sanità Beatrice Lorenzin: la raccolta firme, a cui ha dato il via una mamma cesenate, ha già ottenuto 18.500 adesioni e ha incontrato il beneplacito del ministro.

In Emilia Romagna i problemi principali sono stati evidenziati nei dati nella provincia di Rimini, dove per difterite, tetano, pertosse, polio ed epatite B si scende all’87% di copertura. Anche Cesena ha avuto un calo drastico in molti vaccini. L’assessore alla Sanità Sergio Venturi ha chiesto di segnalare alla Procura le famiglie che non vaccinano, come tra l’altro previsto dalla legge.

«Bisogna invertire la tendenza sui vaccini - chiosa il ministro Lorenzin sul tema - E anche l’ipotesi di non far iscrivere a scuola i bambini non vaccinati (come avveniva prima) è una proposta di quella petizione che va valutata».

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