L’Unieuro Forlì si concede una tabella per i play-off

FORLÌ. Si entra nella fase cruciale del campionato, quella che un po’ per tutti è decisiva. Lo è anche per l’Unieuro, a maggiore ragione guardando un calendario a due facce che se da un lato propone tre trasferte nelle prossime quattro partite, dall’altro presenta a Daniel Donzelli e compagni avversarie con le quali è possibile fare risultato. O almeno lo è in teoria di più rispetto a quando arriverà il momento di vedersela con Treviso, udine e Fortitudo.

Domani a Piacenza sponda Bakery c’è il primo di questi esami che testeranno come realmente Forlì è uscita dal derby-aspirina con Ravenna. Guarita o solo “sfebbrata”? La domanda campeggia anche all’interno dello spogliatoio biancorosso dove, comunque, la convinzione cresce di pari passo a salute e serenità.

Ne è prova proprio Donzelli che definisce la gara con la Pallacanestro Piacentina come «quella della svolta». In che senso? «Nel senso che dopo c’è Ferrara in casa e quindi abbiamo la possibilità di aprire un bel filotto per mettere punti e fiducia in cascina e ricominciare a esprimerci come prima di affrontare Cagliari e Roseto – ammette l’ala dell’Unieuro –. Vogliamo assolutamente dimostrare in campo già domani che non siamo quelli, bensì la squadra che ha battuto Ravenna. Poi se riuscissimo a fare quattro su quattro nelle prossime, i play-off sarebbero nostri. C’è da vincere fuori casa? Bene, siamo pronti».

Nel derby Forlì ha giocato come si era visto per gran parte del girone d’andata e forse vi ha anche riversato un carico di rabbia. «Non la chiamerei così – precisa Donzelli – direi forte voglia di vincere. Quella sì, perché quello di tre sconfitte consecutive erano un bollino che volevamo toglierci. Adesso abbiamo la stessa determinazione, non sottovaluteremo assolutamente Piacenza nonostante il divario in classifica, anche perché i nostri avversari hanno battuto squadre importanti e un motivo ci sarà. Noi, però, adesso stiamo bene fisicamente, o meglio siamo una squadra in condizioni accettabili».

Visto il pregresso è già qualcosa dire “accettabili”. «Prima non lo erano di sicuro e contro squadre fisiche come Roseto abbiamo sofferto tanto, eravamo sempre in ritardo e subivamo i contatti. Adesso stiamo meglio e pur non essendo lunghi, con l’arrivo di Diliegro siamo più completi».

Sotto canestro, infatti, quando tornerà De Laurentiis (probabilmente contro Cento) inizia a esserci persino concorrenza. Come cambierà la situazione per Donzelli? «Cambierà un po’ per tutti: meno minuti ma più intensità. Oxilia sarà più libero di giocare da ala piccola, io credo continuerò a essere un mix tra ala grande e centro, mi sto abituando».

L’importante è che il cremonese torni a stare fisicamente bene. Come proceda il recupero lo spiega lui stesso. «Sono tranquillo perché ho passato molto di peggio e qui vengo assistito ottimamente. Faccio rinforzo e piscina per la schiena sino al mercoledì, poi dal giovedì mi alleno con la squadra, ma l’ultima infiltrazione alla schiena la farò durante la pausa per la Coppa Italia, poi credo di poter tornare a un ritmo normale».

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