Prima unione civile a San Marino, Emanuele e Marco da ieri sposi

Mar 26 Febbraio 2019
Erika Nanni


SAN MARINO. È stata una giornata storica, quella trascorsa ieri sulle alture del monte Titano. Per la prima volta, due uomini si sono uniti in matrimonio, registrando la prima unione civile nella storia della più antica Repubblica del mondo. Si chiamano Marco Cervellini ed Emanuele Leuzzi, due giovani sammarinesi di 32 e 33 anni che lavorano rispettivamente come infermiere e come informatico. Si sono conosciuti circa 5 anni fa, e ieri mattina, all’ufficio di stato civile, hanno pronunciato ufficialmente quel “sì” che fino a pochi mesi fa sarebbe stato impossibile dichiarare.

«L’emozione è stata tanta – racconta Emanuele, confidando alle telecamere le sensazioni provate durante la cerimonia dinanzi all’ufficiale di stato civile – quasi da non riuscire a parlare. Meno male erano solo dei “sì”». Marco, invece, pensa alle altre coppie, a tutti quelli e quelle che magari non hanno avuto fino ad ora il coraggio di vivere pubblicamente il proprio amore, augurandosi così «di essere un esempio per tutte le coppie che vorranno uscire allo scoperto e per tutte le persone che hanno problemi con la propria omosessualità». Quello che si immaginano adesso i novelli sposi, è un «futuro più sereno, con meno preoccupazioni», come afferma Emanuele, sorridente.

Gli artefici

La loro unione è stata resa possibile dall’impegno dei promotori del progetto di legge, ricevuti in udienza dalla Reggenza. La proposta legislativa, infatti, è stata approvata, divenendo così norma ufficiale dello Stato solamente lo scorso novembre. «Il cambiamento è stato talmente veloce che ci rende orgogliosissimi.

– dichiara Valentina Rossi, la docente di Storia e Filosofia delle scuole superiori che per prima ha firmato il progetto di legge -. Il nostro è un Paese piccolo, con la legislazione arretrata, che non consentiva una vera espressione delle persone nella loro libertà». Grazie alla dedizione di Valentina e degli alti promotori, le unioni civili sono oggi a San Marino una realtà e potranno essere celebrate anche in luoghi istituzionali come Palazzo Pubblico.

Un traguardo che l’Antica terra della libertà ha finalmente conquistato, colmando quella profonda lacuna nella sua regolamentazione che fino al 2004 sanciva addirittura la criminosità dell’omosessualità. «Sono felice – ha dichiarato ieri il segretario di Stato, Guerrino Zanotti, qualche istante dopo la pronuncia dei rispettivi “sì” di Marco ed Emanuele – è un grande passo in avanti per San marino nel riconoscimento dei diritti civili fondamentali come quello di poter trascorrere una vita insieme alla persona che si ama».

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