Lavoratori in nero scoperti dai carabinieri alla fiera del green a Rimini

RIMINI. In occasione di Ecomondo i carabinieri della Compagnia di Rimini e del Nucleo ispettorato del lavoro, supportati da funzionari della locale Direzione territoriale del lavoro, hanno posto in essere un articolato servizio di controllo finalizzato al contrasto del lavoro nero ed alla verifica del rispetto della normativa antinfortunistica delle aziende specializzate per gli allestimenti degli stand espositivi durante i giorni in cui si è svolta la fiera green. Le verifiche hanno interessato 8 aziende e 27 lavoratori.

Un imprenditore di una azienda con sede legale nel centro-nord è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rimini poiché, in qualità di legale rappresentante della propria azienda, aveva assunto un lavoratore straniero senza preventivamente ottenere il necessario nulla osta all’impiego dello sportello unico per l’immigrazione. Inoltre, sono stati individuati 6 lavoratori in nero, di cui 4 italiani e 2 stranieri ed è stata sospesa l’attività di 4 aziende per aver impiegato lavorati non regolarizzati. Ulteriori controlli saranno posti in essere nei prossimi giorni al fine di accertare la regolarità contributiva e previdenziale delle aziende sottoposte a verifica.

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