Peschereccio affonda a 8 miglia al largo di Riccione

Mar 25 Febbraio 2014
Redazione Web


RICCIONE. Le reti impigliate in un ostacolo presente sul fondale. Sarebbe questa, secondo i due naufraghi, la causa che alle prime luci di ieri mattina ha portato all’affondamento del motopeschereccio “Massimo T” di 14 metri. Due i pescatori imbarcati che sono stati subito tratti in salvo da un altro motopeschereccio che incrociava a breve distanza. Sul posto è intervenuta anche la motovedetta Cp 842 della Guardia costiera e un velivolo del reparto volo di Pescara che per tutta la giornata ha controllato non ci fossero tracce di inquinamento. I naufraghi, presi in consegna dal personale della Capitaneria, sono stati quindi accompagnati in caserma per fornire la loro ricostruzione sull’accaduto.

Potrebbe interessarti

Tag:

bookmark icon
Scrivi un commento...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *