“Ravegnana chiusa: sgravi per tutte le attività coinvolte”

RAVENNA. Un testo scritto male può scatenare il putiferio? Evidentemente sì, specialmente quando in gioco ci sono i soldi di imprenditori in difficoltà per cause a loro non imputabili. È quello che è successo martedì pomeriggio in consiglio comunale, quando all’ordine del giorno c’era la discussione sulle agevolazioni tributarie per le imprese che si trovano lungo la Ravegnana, da mesi costrette a convivere con la difficoltà di quella strada parzialmente chiusa in seguito al crollo del ponte alla Chiusa San Bartolo. Il Comune già qualche settimana fa aveva infatti promesso agli imprenditori di voler intervenire a loro sostegno, alleggerendoli dal pagamento di alcune imposte comunali. Peccato che la delibera votata in Municipio riportasse queste esatte parole: «Approvare l’esenzione temporanea con riferimento ai tributi dovuti dagli esercizi commerciali, artigianali, pubblici esercizi, turistici e ricettivi ubicati nell’area preclusa al traffico». Letta in questo modo l’idea che tutti si sono fatti è che ad essere esentate saranno solo quelle due attività che si trovano proprio lungo i 3 chilometri di Ravegnana chiusa. Peccato che a risentire di quel blocco temporaneo siano in realtà tutte le imprese che corrono lungo la strada.

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