RAVENNA. Segnalazioni di odore di fumo sono pervenute da più parti, sia sui social che al centralino dei Vigili del fuoco. Ma la causa dell’odore avvertita da San Michele a Lido di Dante è legata sempre al maxi incendio divampato nei giorni scorsi nei depositi della Recter e della Recywood alle porte di Faenza. Fiamme altissime e colonne di fumo visibili anche a grande distanza stanno tenendo da giorni al lavoro i pompieri e richiederanno ancora tempo per essere spente. Ma nonostante la situazione sia sotto controllo, il vento sta facendo avvertire i fumi provocati dalla combustione anche a decine di chilometri di distanza come conferma una nota dell’Amministrazione comunale di Ravenna. «In merito ad alcune segnalazioni relative ad odore di fumo – recita un comunicato del Comune – si chiarisce che tale fenomeno è provocato da un incendio di un deposito di materiale legnoso nel Faentino. Le autorità competenti evidenziano che non ci sono rischi per la salute e che la situazione è sotto controllo, anche se le operazioni di spegnimento potrebbero durare alcuni giorni. E’ previsto che nelle prossime ore, col variare delle condizioni del vento, la situazione muti e l’odore tenda a sentirsi meno».

Argomenti:

faenza

mare

ravenna

rogo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *