Con.Ami Imola, sorpresa tra i candidati: c’è anche Domenico Olivieri

IMOLA. Sorpresa. C’è anche il presidente di Alleanza delle cooperative italiane Imola, Domenico Olivieri, fra i dieci candidati al Consiglio di amministrazione del Con.Ami che hanno risposto al secondo avviso pubblico che si è chiuso giovedì scorso. E in quota Movimento 5 stelle spunta l’avvocato Salvatore Lantino, ospite – a fianco del senatore Gianluigi Paragone – dell’appuntamento di apertura della campagna elettorale grillina per le amministrative del giugno scorso.

Completano il quadro Andrea Battilani, international lean expert di Festo; Stefania Corrado, consulente contabile e fiscale di Assimprese; Mirella Fini, consulente tributario; Stefania Forte, responsabile dell’area giuridico-amministrativa appalti e contratti della società in house del Comune di Sassuolo (Modena); Andrea Garofalo, direttore della società “Rete Gas Fidenza”; Davide Giordani, commercialista e revisore legale; Gabriele Spada, professore universitario e Alessio Zannoni, sales rapresentative del gruppo “Conserve Italia-Apoconerpo”.

Proposta imolese

«La designazione da proporre agli enti consorziati sarà effettuata dal sindaco del Comune di Imola su base fiduciaria», si legge nel bando, «tenuto conto fra l’altro dei seguenti criteri: rappresentanza di genere, competenza e attinenza del curriculum vitae rispetto al profilo della carica ed agli obiettivi del mandato, indipendenza ed assenza di conflitto d’interesse».

Modalità di elezione

«Il Consiglio di amministrazione è composto da un numero dispari di membri non superiore a cinque, incluso il presidente, eletti dall’Assemblea fuori dal proprio seno», recita l’articolo 26 dello Statuto del consorzio. E «l’elezione del presidente avviene a scrutinio palese, sulla base di una proposta sottoscritta da almeno un quinto degli enti consorziati, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno il 70 per cento delle quote di partecipazione e almeno la metà degli enti consorziati, nonché con il voto favorevole dei Comuni consorziati che hanno in essere contratti di servizio con società partecipate da Con.Ami e nelle quali non sono direttamente soci». Identico il procedimento per l’elezione degli altri componenti del Cda.

Durata e compensi

«Il Consiglio di amministrazione ha durata quinquennale», si legge ancora nello Statuto, «salva la proroga nei limiti consentiti dall’ordinamento».

«Le indennità dovute sono deliberate dall’Assemblea in base all’ordinamento vigente», aggiunge il bando. «Attualmente i compensi lordi annui sono 20.250 euro oltre a 2.730,20 euro quale benefit non monetari.

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