Dal Forlì al Napoli di Maradona ma chiede il reddito di cittadinanza

FORLÌ. C’è anche un ex giocatore del Forlì fra coloro che hanno presentato domanda per ottenere il reddito di cittadinanza. Giovanni Ianuale, attaccante classe 1968, si è messo in coda all’ufficio postale di Pomigliano che è anche la città natale del vicepremier Luigi Di Maio, per ottenere il sussidio. «Siamo sei in famiglia – ha raccontato Ianuale – ed il mio reddito nel 2017 è stato di 6.700 euro».

Era un attaccante di movimento che a Forlì giocò nel campionato 1989/1990, collezionando 31 presenze e 6 gol risultando quell’anno addirittura il miglior marcatore dei galletti. Era un attaccante dotato di buona tecnica che amava svariare. Veniva da un passato illustre, nel 1987 era nella rosa del Napoli (ma non giocò mai in prima squadra) che, guidata da Diego Armando Maradona, conquistò lo scudetto.

La sua carriera è stata un peregrinare in giro per l’Italia, nessuna presenza in serie A, poche in B (40 e 7 reti con la maglia dell’Andria) e tantissime in C1 e C2 con Atletico Catania, Arezzo, Montevarchi, Matera, Nardò, Albanova, Olbia, Benevento – dove ha terminato la carriera – e, appunto, Forlì. Che in quell’anno finì retrocesso in D arrivando 17° nel girone C della C2.

Molto peggio è andata per Giovanni Ianuale che nel 2012 fu stato arrestato dalla Guardia di Finanza che in un trolley nel garage della sua abitazione trovò 10 chilogrammi di cocaina purissima. «Dopo il ritiro dall’attività ho commesso qualche errore – ha aggiunto il protagonista di questa vicenda – ho cercato di aiutare i miei fratelli, ho fatto investimenti sbagliati. Ma non ho avuto occasioni di lavoro, solo un’agenzia di scommesse e ho fatto anche l’aiuto cuoco».

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