Dai pannolini alla sedia di plastica, esempi di riciclo in mostra a Rimini

RIMINI. Nei 4 giorni di Ecomondo si useranno in tutta Italia oltre 40 milioni di prodotti assorbenti per la persona, 7 mila al minuto. Un’enorme mole di rifiuti che finiscono in discarica o nell’inceneritore, mentre grazie a una tecnologia tutta italiana è possibile riciclare questo scarto traendo nuove materie prime seconde riutilizzabili in molteplici applicazioni. Ad esempio con 227 kg di pannolini usati riciclati si può produrre una sedia di plastica.

FateSmart, business unit di Fater spa, l’azienda italiana joint venture fra Procter & Gamble e Gruppo Angelini – partecipa per la prima volta alla Fiera di Rimini e presenta l’innovativo processo capace di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti per la persona usati. Allo stand 32 del Padiglione D3 saranno mostrate le materie prime seconde generate dal riciclo di questi scarti: da 1 tonnellata di pannolini usati conferiti alla raccolta differenziata si ottengono 150 kg di cellulosa, 75 kg di plastica e 75 kg di polimero super assorbente, dai quali è possibile ottenere arredi urbani, oggetti di uso quotidiano come grucce e mollette, cartoni per imballaggi industriali e nuovi prodotti assorbenti. I rifiuti da prodotti assorbenti per la persona (pannolini e pannoloni), costituiscono circa il 3,7% del totale dei rifiuti urbani generati in Italia annualmente, ovvero circa 1 milione di tonnellate all’anno. Questo flusso di rifiuti viene attualmente smaltito in discarica o inceneritore, ma la realizzazione del primo impianto di riciclo a scala industriale allao Contarina spa a Lovadina di Spresiano, in provincia di Treviso, l’unico che permette il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona, apre nuovi scenari di gestione di questa tipologia di rifiuti. 

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