Le professioni a elevata qualificazione rappresentano una quota rilevante e in crescita nell’occupazione. L’incidenza degli occupati a elevata qualificazione in Italia supera l’80% del totale nelle attività professionali e tecnico-scientifiche, nei servizi d’informazione e comunicazione e nell’istruzione; nell’industria scende invece al 30% fino al 20% o meno nei settori di commercio, turismo, trasporti e costruzioni. I numeri sono contenuti del Rapporto Istat sulla conoscenza. Il livello di istruzione delle persone influisce sulla loro partecipazione al mercato del lavoro, sulle possibilità di occupazione e sui redditi. In Italia, nel 2016 il tasso di occupazione delle persone tra 25 e 64 anni con istruzione terziaria (laurea e titoli assimilati) è al 79,8% contro il 51,2% delle persone con al più un titolo secondario inferiore. Alle differenze nei tassi d’occupazione si accompagnano, in generale, differenziali retributivi ancora più rilevanti: in Italia, il divario tra gli individui con istruzione alta e istruzione media nel 2014 è pari al 48,3%, quello tra individui con istruzione media e bassa al 21,4%.

Argomenti:

istat

lavoro

occupazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *