Marc Augé a Pennabilli per l’amico Tonino Guerra

Gio 21 Marzo 2019 | Rita Giannini


Marc Augé a Pennabilli per l’amico Tonino Guerra

Mon 16 September 2019 | Rita Giannini

PENNABILLI. «Nei piccoli mondi c’è tanta bellezza che sta morendo. Se noi la salviamo, salviamo noi». Così amava ripetere Tonino Guerra, che il 21 marzo di 7 anni fa, nella giornata mondiale della poesia, equinozio di primavera, lasciava questa terra continuando a vivere attraverso la sua opera. Quella di un artista eclettico che ha saputo innestare la poesia in ogni ambito a cui si è dedicato, dalla letteratura al cinema, all’arte grafico-pittorica, al design, all’architettura del paesaggio.

Ed è a quest’ultima che oggi, dalle 17.30, nella sede dell’associazione che porta il suo nome a Pennabilli, viene dedicata una conferenza con protagonista Marc Augé. Titolo “L’opera paesaggio di Tonino Guerra: il luogo diventato parola. Omaggio al poeta” per riprendere le fila di una riflessione rivolta alla sua azione poetica nel paesaggio e rilanciare il progetto di “Parco-museo diffuso” che valorizzi le produzioni della sua anima creativa anche dentro i luoghi della sua terra. 

Molto attese le riflessioni dell’antropologo e filosofo francese Augé noto per aver introdotto il neologismo “non luogo” utilizzato per indicare tutti gli spazi che hanno la prerogativa di non essere identitari, relazionali e storici. Nell’approfondimento lo affiancheranno Massimo Venturi Ferriolo, filosofo del paesaggio e professore di Estetica al Politecnico di Milano e Raffaele Milani docente di Estetica all’Università di Bologna, coordinatore Luca Cesari poeta, critico, docente di estetica all’Accademia di Urbino e curatore dell’opera omnia di Guerra “L’infanzia del mondo” (Bompiani). 

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