MotoGp, Bezzecchi e Savadori nell’antipasto di Sepang

Due piloti cesenati, un riminese e un team faentino stanno volando in Malesia per l’aperitivo del mondiale MotoGp 2022. Le vacanze sono ufficialmente finite e lunedì a Sepang sentiremo nuovamente rombare i prototipi orfani di Valentino Rossi.

Per tre giorni spazio a collaudatori, debuttanti e all’Aprilia (come marchio che non ha ancora vinto può fare un numero maggiore di test), poi il 5 e il 6 vedremo in azione tutti i big, compreso Marc Marquez, sulle cui condizioni fisiche tanto si è scritto in questo inverno.

Lorenzo Savadori e Michele Pirro hanno lasciato Cesena, per salire rispettivamente sull’Aprilia RsGp e la Ducati Gp22, case per le quali sono i collaudatori, mentre Marco Bezzecchi, in qualità di debuttante, dovrà vedersela con questi “mostri”, assaggiati a fine 2021 a Jerez.

Tanto da vedere in pista

Savadori, insieme ai piloti ufficiali Maverick Viñales e Aleix Espargaro, dovrà lavorare sodo per fare si che il marchio di Noale raggiunga la concorrenza e faccia meglio dell’unico terzo posto ottenuto nel 2021. Il giovane, rispetto al 2021, ha ormai una sicurezza e una conoscenza assodati del mondo MotoGp e può continuare a crescere. Pirro è una garanzia: i piloti ufficiali della rossa passano, lui resta. In pista ci sarà anche Sylvain Guintoli per la Suzuki, Stefan Bradl per la Honda, Cal Crutchlow per Yamaha e Mika Kallio o Dani Pedrosa per Ktm.

Per Bezzecchi sarà importante partire con il piede giusto, nel team di Valentino Rossi, in cui affianca Luca Marini. Marco avrà una Gp del mistero, un po’ come è accaduto lo scorso anno a Bastianini, che correva con una Gp19 aggiornata, un mezzo vecchio di due anni. Anche Fabio Di Giannantonio, che affianca il “Bestia” nel team faentino Gresini, avrà un mezzo stagionato, mentre Enea dovrebbe avere un Gp21. Ducati schiera cinque ufficiali: Bagnaia, Miller, Zarco, Martin e Marini. Non mancheranno le polemiche sul fatto che Marini abbia il mezzo 2022 e non Bastianini.

Altri debuttanti attesi sono Remy Gardner e Raul Fernandez, che si sono giocati il mondiale Moto2 2021 andato poi all’australiano. Quinto rookie è Darryn Binder, assurto agli onori della cronaca per le carenate date in Moto3 e atteso da un doppio salto con la seconda Yamaha del team WithU che schiera anche Dovizioso.

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