Lotta al Covid, le farmacie ravennati hanno iniziato a distribuire da ieri il farmaco Paxlovid

RAVENNA Le farmacie ravennati hanno iniziato a distribuire il farmaco Paxlovid che combatte i sintomi più severi del virus se somministrato con tempestività. Il medicinale può essere prescritto dai medici di medicina generale alle persone a rischio, per le quali la malattia gestita a domicilio potrebbe evolvere in forme gravi. Non è previsto alcun costo per gli assistiti.
«Il farmaco per il Covid, Paxlovid, viene distribuito attraverso una procedura speciale, in base alle assegnazioni (da Roma alle Regioni e dalle Regioni alle singole Ausl) – spiega Barbara Pesci, direttrice di Ravenna Farmacie –. I grossisti della Romagna hanno già ritirato il prodotto nelle quantità assegnate. Da mercoledì Paxlovid è disponibile nei nostri magazzini, e già oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo distribuito le prime confezioni alle farmacie che ce li hanno richiesti».

Il farmaco inibisce la replicazione del virus e pertanto va somministrato, se il medico lo ritiene necessario, ai primi sintomi, non appena si ha la conferma della positività al Covid. «Abbiamo un’arma in più per contrastare il virus – commenta Domenico Dal Re, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Ravenna –. Le farmacie del territorio sono pronte a rendere operativa questa novità che, insieme ai vaccini, rappresenta un ulteriore passo in avanti per contrastare il Covid e uscire dalla pandemia. La Regione Emilia Romagna ha fornito tutte le informazioni necessarie. L’assunzione del Paxlovid necessita di alcuni accorgimenti: per i pazienti con problemi renali occorre predisporre dosaggi particolari. L’erogazione del farmaco è totalmente gratuita ed è molto importante la tempestività con cui lo si assume, per cui il servizio delle farmacie sarà fondamentale per reperire le confezioni nei tempi corretti».

Come era prevedibile, dal 2 maggio sono crollati i numeri dei tamponi effettuati in farmacia. Le lunghe attese e le prenotazioni a distanza di giorni sono per fortuna soltanto un ricordo. «Oggi facciamo circa il 95% in meno di tamponi rispetto ai giorni più impegnativi – dice Dal Re –. La grande corsa ai test, che tanto ci ha impegnati e messi a dura prova nei mesi scorsi, si è attenuata. In questi giorni nella mia farmacia rimaniamo sotto la decina di test, quando in passato superavamo i 100 tamponi quotidiani. C’è stata una diminuzione progressiva nel tempo, poi dal 2 maggio un’ulteriore svolta. Questo però non ci deve fare abbassare la guardia. Le positività riscontrate continuano a essere in percentuali elevate, significa che il virus circola ancora. Ora si rivolgono a noi soprattutto persone che hanno avuto contatti diretti oppure chi è a fine isolamento». Ro.Art.

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