L’arca sonora di Capossela a Rimini tra medioevo e modernità

RIMINI. Dopo la data zero a Salsomaggiore, il tour di “Ballate per uomini e bestie” debutta ufficialmente stasera alle 21 al teatro Galli di Rimini, con biglietti già esauriti da giorni, per poi chiudere, il 15 dicembre, alla Fenice di Venezia. Il nuovo spettacolo di Vinicio Capossela è pensato appositamente per questi luoghi magici: l’artista propone un canzoniere ambientato in un medioevo fantastico ma profondamente legato alle cronache dell’oggi.
Con il disco omonimo Vinicio ha anche vinto la prestigiosa Targa Tenco 2019 nella categoria miglior disco: gli verrà consegnata al teatro Ariston di Sanremo dal 17 al 19 ottobre. Un importante riconoscimento che si aggiunge ai numerosi premi già ricevuti negli anni dal Club Tenco.
“Ballate per uomini e bestie”
Scritto, composto e prodotto da Vinicio, è uscito il 17 maggio per La Cùpa/Warner Music e non è soltanto l’undicesima tappa del suo grande viaggio nella musica, ma incarna soprattutto riflessioni, spunti poetici e tessiture musicali che questo tempo non troppo misericordioso ha ispirato a un trovatore di oggi. Dall’incredibilmente smisurato all’infinitamente piccolo, dalla litania alla danza macabra, dai fioretti aggraziati di San Francesco alle tentazioni infuocate di Sant’Antonio, da John Keats a Oscar Wilde (e viceversa). Ballate e bestiari, medioevo e modernità̀, leggerezza e abisso. Un album del tutto contemporaneo e del tutto arcaico, percorso da un folk universale.
I musicisti del disco
Gak Sato, Sebastiano De Gennaro e Theo Teardo forniscono l’inquietudine, la pulsazione, la ricerca timbrica e ritmica dei nostri tempi; i fiati di Daniele Sepe alternano a cromatismi bandistici le sonorità abrasive dei cromorni folk medievali; la Bulgarian National Radio Symphony Orchestra aggiunge uno spiccato senso di appartenenza e di tradizione, così come gli arrangiamenti di Raffaele Tiseo e Stefano Nanni arricchiscono i brani di riferimenti storici e immaginifici, e la chitarra di Marc Ribot allarga gli orizzonti sonori.
Sono cronache musicali da un immaginario post Medioevo che finiscono per rendere questo lavoro quello più in grado di raccontare il presente.
Il tour
L’uscita di “Ballate per uomini e bestie” ha coinciso con la partenza di un tour articolato in due parti: prima una serie di atti unici estivi; poi da ottobre nei più importanti teatri classici, di tradizione ed enti lirici.
Ad accompagnare Vinicio Capossela sul palco ci saranno Alessandro Asso Stefana (chitarre), Niccolò Fornabaio (batteria), Andrea La Macchia (contrabbasso), Raffaele Tiseo (violino) e Giovannangelo De Gennaro (aulofoni).
Tutte le date: viniciocapossela.it

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