La minaccia degli hacker: “Frequenti i siti porno? Paga o riveliamo tutti i tuoi segreti”

Non solo organizzazioni, agenzie e imprese vengono prese di mira dai pirati informatici, ma anche privati cittadini che finiscono nei guai, magari dopo aver cliccato su siti e pagine web dai contenuti “hot”.
«Il tuo account è stato hackerato – è la scritta che compare sullo schermo improvvisamente inaccessibile – Se non paghi il riscatto in bitcoin entro 48 ore dalla ricezione della mail, tutti i tuoi piccoli e grandi segreti verranno svelati ad amici, colleghi, parenti e soprattutto alla tua compagna». Spesso si accontentano di pochi spiccioli e assicurano che non vogliono rovinare nessuno: «Sono solo affari» nello scambio di messaggi che a volte ne segue.
A cadere vittime della “sextortion” sono in tanti anche a Rimini e non da adesso.
Utenti ai quali gli investigatori informatici suggeriscono di non cedere e non pagare il riscatto. Cedere al ricatto per salvaguardare la propria reputazione ha spesso come unico effetto quello di allargare l’area del raggiro.

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