Imola, Sacmi consolida il primato mondiale entrando nel capitale della Bmr

Mar 9 Luglio 2019 | Gaetano Foggetti


Imola, Sacmi consolida il primato mondiale entrando nel capitale della Bmr

Sun 15 September 2019 | Gaetano Foggetti

IMOLA. «Con il nostro ingresso nel capitale di Bmr possiamo dire che Sacmi è in grado di proporre ai propri clienti tutto il ciclo di lavorazione della ceramica, fino al prodotto finito».
Accordo concluso
Particolarmente soddisfatto Paolo Mongardi, presidente del colosso cooperativo imolese, reduce dal perfezionamento dell’accordo con la Bmr di Scandiano (Reggio Emilia), fondata nel 1968 e leader nella fornitura di tecnologie per la squadratura, il taglio, la lappatura e il trattamento delle superfici ceramiche, in forza dl quale Sacmi ha acquisito il 20% delle quote della società. Intesa perfezionata giovedì 4 luglio nello studio dell’avvocato Antonio Tullio di Modena.
Il salto di qualità
«Lavoriamo da anni, e molto bene, con Bmr nell’ambito delle lavorazioni ceramiche per il fine linea – prosegue Mongardi –. Una realtà capace di sprigionare un fatturato superiore agli 80 milioni e di essere autenticamente leader in un settore che a noi ancora mancava come impegno diretto. Per questo preferirei non parlare di cifre, quanto piuttosto del salto di qualità che questa operazione ci consente di fare davanti ai nostri clienti, ai quali ora possiamo garantire un servizio completo, competitivo e di grande qualità mentre i nostri concorrenti hanno ancora qualche “buco” nella filiera produttiva». Non solo.

L’ultimo tassello punta tutto proprio sul valore aggiunto delle lavorazioni garantite dalla macchine della ditta emiliana. «La Bmr – prosegue, infatti, il presidente di Sacmi – con le sue macchine nobilita la piastrella in termini di finitura e lavorazione finale sia nei bordi che nella parte superficiale. Dando, poi, qualità dimensionale al prodotto e la finitura lucida o satinata».
Il partner
Come ricorda Mongardi, il proprio partner - ora diventato per una quota di capitale parte della cooperativa imolese - opera da 50 anni ai massimi livelli nella progettazione e realizzazione di macchinari e tecnologie dedicate al processo completo del fine linea per il settore ceramico. Oltre 100 i dipendenti impieganti negli stabilimenti di Scandiano e quello di Schio (Vicenza) dedicato alla realizzazione di lucidatrici. «Alla base dell’operazione – sottolinea il presidente di Bmr, Paolo Sassi – c’è la piena condivisione degli obiettivi di sviluppo commerciale e industriale».
Il cliente nel mirino
L’operazione si inquadra, poi, negli sforzi che Sacmi persegue da tempo per soddisfare ogni richiesta del cliente: da quella per prodotti personalizzati da consegnare in tempi rapidi, alla gestione anche di lotti minimi di produzione.

Lo scambio di esperienze e informazioni tecnologiche e commerciali tra Sacmi e Bmr, poi, sarà un ulteriore tassello a beneficio del fruitore finale.

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