Il Mei chiede al Governo di sostenerei festival di musica popola

Il Meeting delle Etichette indipendenti di Faenza chiede al Governo e alle Regioni di riconoscere i festival di musica popolare contemporanea con almeno 25 anni di attività, con un riconoscimento giuridico e un sostegno economico costante. Insieme ai club live con particolare riferimento a quelli storici.

Sostiene Giordano Sangiorgi, patron del Mei: «I Festival di musica popolare contemporanea, proprio come i club, le sale cinematografiche, teatrali o da concerto, e come i festival di musica classica e lirica, sono luoghi di creazione e diffusione di valore sociale, artistico e culturale, oltre che elemento di condivisione di una comunità, specialmente nel periodo primavera ed estate e di forte traino economico e turistico di un territorio e forniscono una forte identità ai luoghi stessi spesso virtuosamente creatori di una economia di grande rilievo. Chiediamo al Governo e al Parlamento di riconoscerli ufficialmente e giuridicamente. Significherebbe identificare le singole realtà all’interno delle categorie extra Fus (Fondo unico per lo spettacolo) e poterle sostenere economicamente in modo costante e continuato durante tutto l’anno. Il Meeting delle Etichette Indipendenti chiede quindi al Governo di valutare l’opportunità di disporre misure straordinarie per il 2022 per il riconoscimento giuridico ed economico dei Festival Storici anche attraverso l’istituzione di un’apposita commissione ministeriale nazionale e di apposite commissioni regionali che individuino i criteri identificativi e i requisiti di accesso per il riconoscimento giuridico e il sostegno economico delle singole realtà»

Una richiesta in tal senso è già stata inoltrata anche alla Regione Emilia-Romagna e sara’ indirizzata anche a tutte le altre regioni.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui